domenica 20 agosto 2017

[Anteprima] Tenno

scritto da Bernapapà


Capita, spulciando in rete, di trovare qualche cosa che cattura l'attenzione ed a ben vedere non si capisce nemmeno il perché: si può essere attratti dall'immagine della scatola, o magari si fa la posta per rintracciare i lavori degli autori più affermati.
Nel mio caso, stavo semplicemente guadando cosa offre amazon.de, che solitamente porta sul mercato giochi che da noi vedremo con un po' di ritardo.
Mi sono quindi imbattuto n questo gioco di carte, Tenno, del duo (prolifico, ma poco conosciuto) Lukas Zach e Michael Palm, edito dalla Huch! & Friends, e assolutamente fresco di stampa.
La copertina colorata e l'ambientazione shogun-style mi ha invogliato a leggere le istruzioni, per cui vi propongo in anteprima questo gioco.
Stiamo parlando di un gioco di carte, senza testo nel gioco, per 2-7 giocatori, della durata di una trentina di minuti, dedicato al vasto pubblico (della serie Giochi da ombrellone, direi), che ci vede catapultati nel Giappone medievale, in una guerra senza esclusione di colpi, allo scopo di catturare il maggior numero possibile di avversari per ottenere il favore dell'imperatore e vincere il gioco.

sabato 19 agosto 2017

Recensioni Minute - Lumen fidei (T.I.M.E. stories, no spoiler)

scritto da TeOoh!

Abbiamo preso il ritmo: viene annunciata la nuova avventura di TIME stories sulla pagina Space Cowboys, tempo un paio di mesi e c'è la versione tradotta in inglese, tempo poche ore e l'ordine è completato, tempo di raggiungere il primo weekend utile dalla consegna e il primo gruppo si riunisce.

Stavolta questo giro è toccato a Lumen Fidei, ideato da Ulric Maes e sviluppato dal nostro Manuel Rozoy.

Ve lo dico subito: scrivo pochissimo, perché tutto può essere spoiler. Nel filmato qualcosa in più c'è, ma l'ho segnalato e diviso proprio per permettere a tutti di stoppare quando si sta per superare la propria soglia di spoiler. State comunque tranquilli: il "livello massimo" è semplicemente che vi mostro lo stile della grafica delle carte al termine del filmato.

venerdì 18 agosto 2017

[Party Game] Imagine

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi parlo di un party game che ha attirato la mia attenzione sin da subito, ovvero Imagine, ideato da quattro autori giapponesi: Fujita, Nakashima, Ohki, Oikawa ed edito originariamente da Cocktail Games, in Italia distribuito da Oliphante. Si può giocare da 3 a 8 giocatori a partire dai 12 anni, in partite di mezz’ora circa, ma sicuramente finirete per giocarci molto più a lungo (e vi dimenticherete dei punti). È un gioco dove dovrete far lavorare la fantasia e ha quel tocco minimal giapponese che lo rende davvero molto interessante.

giovedì 17 agosto 2017

[La vedetta di KS] XXX puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Siamo arrivati a Ferragosto, punto di svolta della stagione estiva, dove molti di voi saranno in vacanza e il pensiero dell'anno scolastico incomincia a riecheggiare in tanti altri. Dato il periodo, puntata leggera: ecco a voi i progetti di oggi:
  • Rolling Empires
  • Dawn of the Archmage
  • Polite Society
  • Gameception
  • KickFail

mercoledì 16 agosto 2017

[Giochi da ombrellone] The Ravens of Thri Sahashri

scritto da F/\B!O P.

Cooperativo da 2 totalmente asimmetrico. Già qui una rarità. Una spruzzata di spiritualità orientale e poesia giapponese. Con un pizzico di legacy che ora va molto. Difficile e impegnativo. Il gioco di per sé è un rompicapo astratto, ma il senso di urgenza e ineluttabilità si sente. Lei è in coma, lui ha dei poteri psichici con cui cerca di ricomporre i ricordi nel suo cuore e risvegliarla. Davvero una ventata di aria fresca: gira in modo completamente diverso da qualsiasi titolo abbiate mai provato o di cui abbiate letto.
Dati tecnici: 2 giocatori, durata 45', età 12+, autore Kuro, edizione orignale giapponese del 2013 della Manifest Destiny, edizione inglese del 2016 della Osprey Games (l'ho scoperto mentre scorrevo il loro catalogo in cerca di Agamemnon).
Le splendide illustrazioni sono opera di Hanbaagu, Rapan e Romannu: se vi piacciono le CLAMP, le carte potrebbero sembrarvi delle tavole di Cardcaptor Sakura.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

«Passeri, gavie e in particolare caprimulghi, sono psicopompi.»
«Hai detto psicopompi?»
«Viene dal greco e significa coloro che conducono. In questo caso si tratta di coloro che conducono le anime umane avanti e indietro fra la terra dei vivi e la terra dei morti. Secondo Barringer, gavie e caprimulghi sono gli accompagnatori dei vivi. Si dice che si radunino sul luogo in cui sta per avvenire un trapasso. Non sono uccelli di malaugurio. Il loro compito è di guidare le anime delle persone appena spirate alla loro destinazione nell'aldilà.»

martedì 15 agosto 2017

[Giochi da ombrellone] Vampire Queen

scritto da Bernapapà

Eccoci anche oggi a presentarvi un simpaticissimo Gioco da ombrellone: Vampire Queen, del mitico Wolfgang Kramer (vi dice niente El Grande?), edito dalla Schmidt Spiele, uscito lo scorso anno (in realtà riedizione di un vecchio gioco del lontanissimo '96). 
Trattasi di gioco di carte per pubblico numeroso (3-12) e vasto (8+), senza alcun testo nel gioco, che ci terrà impegnati per una mezz'oretta.
Come spesso accade in questi tipi di giochi, l'ambientazione è un mero pretesto: in teoria saremmo dei vampiri che devono riuscire a rientrare nella propria tomba prima del sorgere del sole, prestando attenzione alla comparsa dei cacciatori di vampiri che vorranno ostacolarci nel nostro obiettivo.
Il twist del gioco si riassume in questo modo: bisogna sbarazzarci delle carte il prima possibile, perché alla fine della mano si avranno punti negativi per le carte che ancora si possiedono.
In questo tipo di giochi la differenza la fa proprio la meccanica di gioco della mano, che, pur non ideando qualcosa di estremamente innovativo (richiama un po' The Great Dalmuti), rimane comunque godibile, leggero e divertente, soprattutto sei si è in tanti giocatori (fino a 12!).

lunedì 14 agosto 2017

[Recensione] Capital Lux

scritto da Fabio (Pinco11)

Una cosa della quale sono sempre alla ricerca e apprezzo particolarmente sono i filler di carte, giochi che propongo nelle nostre serate appena finito un bel giro a un titolo pesante, alla stregua di bicchiere della staffa o sorbetto al limone da gustare dopo un piatto pesante.
Capital Lux, della coppia Ostby-Svensson ed edito da Aporta (recentemente la rumena Ludicus ne ha realizzato una propria edizione, che è quella alla quale si riferiscono le foto a corredo dell'articolo), è uno di questi giochi, che ha attratto tutti per il suo gameplay fresco e stuzzicante (per 2-4 giocatori, età 10+, 20 minuti circa a partita, indipendente dalla lingua, salvo il manuale).
Vediamo di approfondire insieme ... :)

domenica 13 agosto 2017

[Recensione] Camel Up (o Camel Cup?) Il gioco di carte

scritto da Sergio

Fase 1: il gioco originale.
Fase 2: un immenso tot di espansioni.
Fase 3: il gioco non più originale versione carte.
Fase 4: il gioco ora vecchio versione dadi.
Fase 5: il gioco di anni e anni fa ambientato nello spazio, nella giungla amazzonica, nella realtà fantasy del Trono di spade o dove la fantasia porta gli autori.
Fase 6: il gioco vecchio di decenni completamente rinnovato con materiali più moderni, eleganti e un manuale che presenta qualche piccola e insignificante variazione delle regole.
Generalmente questo, lo sappiamo, è il cammino standard di un gioco di successo ed esperienza insegna che, fase più o fase meno, sia così per tutti. Ma dirò di più: se l'originale è già nato come gioco di carte, non preoccupatevi che ciò non impedisce agli autori di passare ugualmente alla fase successiva: pensate al bellissimo Race for the Galaxy (ma pensatelo senza espansioni) seguito da un pompatissimo Roll for the Galaxy che, dopo aver tenuto un annetto, ho venduto perché a fatica riuscivo a star sveglio durante una partita (a volte ci sono giochi, molto quotati, che proprio non ti prendono... capita!).

sabato 12 agosto 2017

Recensioni Minute - Luglio 2017 + Io Gioco + Report picnic ludico

scritto da TeOoh!


Ok, questo è un vlog come tutti gli altri vlog. Però secondo me è meglio degli altri vlog.
Perché ci sono delle robe di cui vado davvero orgoglioso e che mi hanno lasciato addosso, ancora oggi, un bel po' di hype.
In fondo sono due realtà che per me, quando ho iniziato questa scommessa del "parlare di giochi" non erano nemmeno sogni. Semplicemente non pensavo di arrivarci, forse avrei smesso prima.

Le due cose sono già spoilerate nel titolo: la rivista "Io Gioco" e il report del "Picnic ludico".

venerdì 11 agosto 2017

[nonsolograndi] Cappuccetto Rosso e il Lupo Cattivo

scritto da
Simarillon (Davide)

Nonna, che braccia grandi che hai!
Per abbracciarti meglio, piccola mia…
Nonna, che gambe grandi che hai!
Per correre meglio con te, piccola mia…
Nonna, che orecchie grandi che hai!
Per ascoltarti meglio, piccola mia…
Nonna, che occhi grandi che hai!
Per guardarti meglio, piccola mia…
Nonna, che bocca grandi che hai!
Per MANGIARTI meglio!
Di nuovo con Asmodee Italia oggi a nonsolograndi, in particolare il gioco odierno è Cappuccetto Rosso e il Lupo Cattivo. Non è una passeggiata nel parco! … eh sì con oggi battiamo tutti i titoli in lunghezza. Al gioco, che scorre via in partite di circa quindici minuti, si può giocare a partire dai sette anni, da due a cinque giocatori, con la variante anche per giocare in solitario. Le illustrazioni sono di Jeremie Fleury, mentre l’autore del gioco è Annick Lobet. Il gioco si basa sulla celeberrima fiaba Cappuccetto Rosso scritta da Charles Perrault nel XVII secolo ne “I racconti di Mamma Oca” e recuperata poi dai Fratelli Grimm. Fa parte della collana Fiabe e Giochi di cui è il quinto volume, l’hanno preceduto I Tre Piccoli Porcellini, Baba Yaga, La Lepre e La Tartaruga, La Cicala e la Formica.