venerdì 1 novembre 2013

Recensione - Kenya

Recensione - Kenya di Nero79

Uno degli autori che sto analizzando in questo periodo è il francese Charles Chevalier che sembra essere prolifico su parecchi fronti ultimamente anche se con giochi davvero molto semplici.
Oggi vi parlo di un suo piccolo gioco di carte per 2-5 giocatori pubblicato dalla francese Ilopeli. L'ambientazione è quella del Kenya, i giocatori piazzeranno animali sul tavolo a formare una savana. Lo scopo è cercare di restare a fine gioco con il maggior numero di animali del proprio tipo visibili sul tavolo decidendo se e quando mostrare il proprio animale.









nella scatola
La scatola contiene 55 carte suddivise in:
6 carte obiettivo/savana (dal retro marrone). Ogni obiettivo mostra una coppia di animali standard
(zebre, gnu, scimmie, giraffe, facoceri o gazzelle)
49 carte savana (dal retro verde). Le carte savana mostrano uno o due animali standard (non a coppie), un animale speciale (leone, elefante, rinoceronte o suricata) o una fonte d'acqua. Il regolamento è in svariate lingue tra cui anche (per una volta) l'italiano.

Particolarità dell'editore francese è l'inserimento sulla copertina di un'immagine lenticolare che alterna muovendo la scatola due immagini sovrapposte (gli animali tranquilli nella savana e gli animali in fuga al ruggito del leone). Una piccola chicca inutile ai fini del gioco ma molto simpatica soprattutto se i disegni sono belli come quelli di Tony Rochon che ha curato la grafica del gioco.

Il gioco
Ogni giocatore riceve una carta obiettivo/savana marrone che tiene in mano e mantiene segreta fino al momento di giocarla e tre carte Savana verdi. le carte marroni non utilizzate vengono scartate senza guardarle. A bordo del tavolo vengono girate 3 carte verdi a formare un pozzo visibile e in centro al tavolo una carta verde a formare la Savana. nel proprio turno un giocatore pesca una carta dal pozzo visibile e gioca una carta nella Savana. Può giocare qualsiasi carta (anche quella obiettivo/marrone) ma questa deve essere posizionata ortogonalmente adiacente ad una carta già presente nella Savana. Giocare carte animale standard non ha effetti mentre giocare carte animale speciali ne attiva immediatamente l'effetto speciale.
Il Leone fa girare sul lato dorso (Savana) tutti gli animali a lui ortogonalmente adiacenti (gli animali si nascondono spaventati). Se si gioca una carta adiacente al Leone la si deve girare senza mostrare cos'era. l'Elefante protegge dall'effetto del Leone e fa girare tutte le carte sul lato Savana a lui ortagonalmente adiacenti sul lato animale. Se una carta è adiacente ad un Leone e ad un Elefante il giocatore può scegliere quale lato mostrare. Il rinoceronte fa allontanare di uno spazio un animale standard a lui adiacente. L'animale standard coprirà una carta ortagonalmente adiacente lasciando uno spazio vuoto. Quello spazio potrà essere occupato nei turni successivi. Il Suricata permette di pescare una carta dal pozzo visibile o dal mazzo da aggiungere alla propria mano. Il gioco finisce immediatamente quando è il turno di un giocatore e questi non ha carte da giocare. A questo punto si calcolano i punti contando quante volte è visibile nella Savana il proprio animale. Le fonti d'acqua raddoppiano il valore delle carte ad esse adiacenti. Vince chi ha il maggior numero di animali propri visibili e in caso di parità chi ha posato la carta Obiettivo per primo.

Impressioni
Il gioco si spiega in un attimo, ha dei bei disegni e per questo è adatto da giocare in famiglia magari mettendoci in mezzo anche dei bambini che non disdegneranno di certo il tema degli animali della Savana.
L'aspetto deduttivo dato dall'obiettivo segreto è l'elemento interessante del gioco che essendo davvero semplificato al massimo può fare del gioco un valido introduttivo ai concetti di giochi di deduzione più complessi. Se siete appassionati del genere e cercate dei compagni di gioco dovete coltivare i vostri babbani con giochi come questo e avere molta pazienza.

Le immagini sono tratte da dal manuale o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Ilopeli) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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