sabato 31 dicembre 2016

Recensioni Minute - Dragon Pets

scritto da TeOoh!

Ehy! Quest'anno mi capita l'ultima recensione dell'anno su questo blog! E allora, quale miglior occasione per chiudere il cerchio con la recensione di un titolo sviluppato da uno storico Redattore di queste pagine?!?
Senza indugi, quindi, faccio i miei complimenti a Chrys per Dragon Pets, gioco per 2-4 giocatori di Paolo Cecchetto e Christian Giove, della durata di 25/30 minuti. Edito da Pendragon Game Studio.

Vado innanzitutto a rivelarvi un retroscena dell'introduzione del mio filmato: all'inizio avevo fatto un pessimo gioco di parole con la traduzione maccheronica di pets associandola al fatto che: emissioni di gas, i draghi le hanno sia dalla bocca che... ma poi mi sono auto censurato e quindi di tutto questo, non ne saprete mai nulla.

venerdì 30 dicembre 2016

Monopoly? Lo stai facendo nel modo giusto…

scritto da Mago Charlie

Questo non è proprio un articolo Vetust che vi fa riscoprire o scoprire vecchie glorie (anche se il protagonista è il gioco vetust per eccellenza), ma un articolo che forse forse farà un po’ di chiarezza intorno all’amato/odiato Monopoly, protagonista volente o nolente da più di 80 anni sui nostri tavoli.

Le festività stanno finendo, i pranzi luculliani sono un lontano ricordo... la tombola, il mercante in fiera e il settebello sono stati i giochi della notte di Natale e forse di Capodanno… ma credo cha anche il buon Monopoli sia stato rispolverato durante una di queste tragiche sere.

REGOLE?
Dove andiamo noi non c'è bisogno di regole!
La citazione storpiata da Ritorno al Futuro spiega bene il rapporto che ogni giocatore amatoriale ha con il Monopoli.
Si è già scritto mille volte, ma è giusto ripeterlo sempre: il Monopoli non è un gioco fortunoso ed eterno come tutti lo ricordano!

[nonsolograndi] Speedy Words

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi a nonsolograndi l’ultimo gioco CreativaMente, Speedy Words, ovvero metti dentro una piccola scatola rotonda di metallo uno dei giochi più giocati da sempre in tutto il mondo: “nomi-cose-città”. Si può giocare a partire dai cinque anni, da due a dieci giocatori (così dice la scatola, ma poi si può giocare in quanti si vuole) in partite flash. Il gioco è di Teo Game Designers ed è prodotto in Italia da CreativaMente. Che altro aggiungere… vediamo come CreativaMente e Advance Games sono riusciti a chiudere in una scatola un gioco che tutti abbiamo giocato sui banchi di scuola mentre gli insegnati spiegavano quella noiosissima lezione di biologia. 

giovedì 29 dicembre 2016

[Recensione] Vanuatu (soggiorno 2016)

scritto da Signor Darcy

Tanto tempo fa, in un arcipelago lontano lontano…

Lamentandomi della bulimia ludica che rischia di trasformare una bella passione in una smodata indigestione di cibi mal masticati, ebbi a dire che – a fronte di troppi titoli in uscita – avrei rivolto la mia attenzione ai grandi giochi del passato.
In tale occasione, tra alcuni altri ne citai uno che, sebbene non sempre menzionato tra i classici del settore, si era fatto una certa fama per la sua attitudine alle bastardate, di certo merce rara nei giochi alla tedesca.
Piccolo insignificante particolare, anche il gioco stesso era merce rara.
Se non che, negli stessi giorni (si era a marzo), su Kickstarter, in mezzo a casse di mogano ricolme di miniature da utilizzare a piacere e a plance da terraformare come se tutto il mondo fosse paese e tutte le terre fossero mistiche, comparve un miraggio color turchese.

mercoledì 28 dicembre 2016

[Prime impressioni] Blood Rage: gli Arieti, i Mistici e gli Dei...

scritto da Simone M.

Pare che il mio dicembre sia destinato alle espansioni.
Il trittico di cui mi accingo a parlarvi quest'oggi costituisce il completamento di uno dei blockbuster targati CoolMiniOrNot dello scorso 2015.
Parliamo delle 3 espansioni retail (ovvero destinate alla distribuzione ordinaria) di Blood Rage di Eric M. Lang ovvero Gods of Asgard, Mystics of Midgard e 5th Player Exp.
Edite anch'esse, sul suolo italico (come il gioco base), da Asterion Press/Asmodee Italia le 3 espansioni andarono immediatamente fuori stock al momento del lancio dello stesso Set Base.
Questi moduli complementari costituiscono, per il pubblico pagante, l'unica eredità della campagna Kickstarter servita a finanziare il gioco. Magra consolazione per chi, come il sottoscritto, non ha ceduto (pentendosi poi ndr) al fascino del crowdfunding e ne ha atteso la versione nella propria lingua madre. Non resta che andare ad esaminare il loro peso specifico, come si innestano proprio in Blood Rage e quali benefici o meno apportano al titolo.
Per rinfrescarvi le idee sul funzionamento del gioco base mi servirò del supporto multimediale del mitico Andrea "Sgananzium" Bianchin e di uno dei suoi video. Ad Andrea va il mio pubblico ringraziamento.
Non resta che iniziare dunque e come sempre dall'unboxing.

martedì 27 dicembre 2016

[Recensione] Port Royal Unterwegs!

scritta do Chrys

Queste sono giornate di cibo, di festa, di cibo, di regali, di cibo e di cibo... siamo tutti sicuramente pieni fino al tracollo e molti frigoriferi sono stipati di avanzi. Essendo più o meno in pari con gli articoli (spero di crearmi un piccolo cuscinetto in queste vacanze) sto scrivendo questo con appena 12 ore di anticipo... questo significa che la tensione superficiale della mia panza mi proibisce umanamente di scrivere un pezzo troppo corposo. XD  ...per fortuna...

Così come i pranzi, anche il mondo dei giochi da tavolo ha le sue portate, come antipasti (i gateway), piatti principali (che vanno dall'astratto fighetto degno dei ristoranti minimal, al family da trattoria fino al cinghiale al forno), contorni (i filler) e dessert. 

Oggi vi parlo quindi di Port Royal Unterwegs! (2-4 giocatori, 15-30 minuti) di Alexander Pfister.

Si tratta di un gioco semplice, economico e leggero, che è allo stesso tempo un gioco a sé stante ma anche un'espansione per il famoso e premiatissimo Port Royal e che farà felici molti di voi. 
Un qualcosa di leggero perfetto per sgrassarsi la bocca e digerire un po' dopo i bagordi. ;)

lunedì 26 dicembre 2016

[La posta dei lettori] Giochi a scuola, per anziani, per bimbi, sul lavoro, in video ...

scritto da Fabio (Pinco11)


Spesso, come abbiamo già visto, i lettori ci chiedono consigli personalizzati per il loro prossimo titolo da far provare al loro gruppo, ma alcune volte i consigli richiesti sono stati molto più mirati, ossia asserviti ad esigenze particolari e molti stimolanti.
In un caso, per esempio, ci hanno chiesto di consigliare dei titoli da proporre in un centro per anziani, in un altro in una classe a scuola, quale laboratorio per la creazione di componenti, in un altro ancora quale punto di partenza per discussioni su temi etici e morali.
A questi spunti se ne aggiungo poi altri più personali, ma di tutti mi fa piacere pensare che le risposte possano essere in qualche modo interessanti anche per i nostri altri lettori, per cui eccoci a leggere insieme domande e risposte :)

domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale 2016

Ciao ragazzi e ragazze (qualunque sia la vostra età... finché giocate siete tutti giovani) sono Chrys e come da tradizione anche quest'anno mi faccio portavoce degli auguri di tutti i redattori del blog.

Oggi è festa un po' per tutti... qualcuno festeggia la Nascita di Newton, qualcun'altro festeggia la festa romana del Dies Natalis Solis Invictus e molti altri festeggeranno il giorno di Natale che l'ha sostituita, ma resta il fatto che tutti starete festeggiando e aprendo pacchi... e i più fortunati di voi troveranno in questi pacchi dei bellissimi giochi da tavolo. ^__^
(be', insomma, diciamo che i più fortunati troveranno preziosi collier di diamanti o le chiavi di una Mercedes, regali sicuramente più interessanti perché... possono essere rivenduti per acquistare centinaia e centinaia di giochi da tavolo!!! Yeeeeeh!!!). 

sabato 24 dicembre 2016

Recensioni Minute - Adventskalender 2016

scritto da TeOoh!

Colgo l'occasione di questo articolo il giorno della Vigilia per sottoporvi il mega-progetto di Un-video-al-giorno per tutti i 24 giorni dicembrini prima del Natale.

In sostanza, ho acquistato ad Essen il super calendarione dell'avvento e mi sono riproposto di aprire una casellina al giorno, senza barare, facendone un micro video.

In mezzo, sono arrivati suggerimenti, richieste, ecc che sono state tutte accolte (cosa che rende ancora più testimonianza del ritmo). La migliore? Che in ogni video è stata aggiunta una mini-sigla "suonata" al kazoo dalla Moglie.

Recensioni Minute - Lorenzo il Magnifico

scritto da TeOoh!

Chi mi segue anche attraverso quelle chiacchierate che sono i vlog, avrà già sentito parlare di questo titolo un mesetto fa. In realtà, però, dicevo che, per quanto mi fosse piaciuto, probabilmente avrei trovato un sacco di impedimenti nel metterlo sul tavolo. Raramente, da noi, i giochi complessi vedono abbastanza partite da essere sviscerati, con l'aggiunta che una copia girava già sui tavoli "german only" della Ludoteca e io avevo forse perso il treno.
Se leggete però queste righe, capirete che la mia previsione è stata fortunatamente del tutto errata. L'ho giocato e rigiocato un sacco, tanto che la recensione è già pronta! Eccovi quindi Lorenzo il Magnifico, di Flaminia Brasini, Virginio Gigli, Simone Luciani, per 2-4 giocatori, della durata di circa 30 minuti a giocatore. Edito dalla Cranio Creations, tutto italiano quindi!

venerdì 23 dicembre 2016

I dodici giochi che vi consiglio di non regalare a Natale

scritto da
Simarillon (Davide)

In questo periodo abbondano le liste: si parte da quelle dei regali, ovviamente, cosa regalo e a chi lo regalo, poi c'è la lista degli invitati per il cenone del 24 dicembre e la lista della spesa per i super-abbondanti manicaretti che verranno consumati durante tutte le festività, e ancora la lista di cosa si fa la sera del 31 dicembre e di chi porta cosa; a casa arrivano volantini con le liste dei regali, di qualsiasi tipo, che ci vogliono far comperare e nei blog, di qualsiasi tipo, abbondano i consigli per gli acquisti con il classico articolo "cosa regalo a Natale".

Non poteva mancare la mia lista che è: i dodici giochi che vi consiglio di non regalare a Natale.

giovedì 22 dicembre 2016

[Recensione] Chopstick Dexterity MegaChallenge 3000

scritto da F/\B!O P.

Per riempire il primo giovedì senza un titolare ho pensato di parlarvi di un gioco strampalato e totalmente altro. Destrezza, confusione e ilarità sono gli ingredienti di questo piatto orientale dello chef Greg Lam nel menu della Mayday Games. Siedono al tavolo 1–3 commensali per pasti di 15 minuti. L'età indicata è 10+, però per giocare basta essere in grado di usare le bacchette... o aver voglia di imparare ^_^
Tutto l'inglese che serve è sapere che ALL = TUTTE.
L'ho conosciuto soltanto successivamente, ad ogni modo questo titolo ha avuto la sua campagna Kickstarter ad aprile 2014.
Al tavolo da pranzo siete dei fenomeni ad afferrare gamberetti, nigiri, onigiri e sushi? Lo sarete anche al tavolo da gioco?
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Diversi anni fa, la Camera Bassa del Parlamento giapponese si allarmò molto per la diffusione in patria dell’utilizzo delle posate in metallo. Un aumento dell’uso di forchetta e coltello tra i giovani stava portando a una diminuzione dell’abilità con le bacchette!
Determinata a invertire la tendenza, la Camera Bassa collaborò con la Fujita Television Company per la produzione di un nuovo programma televisivo per promuovere la destrezza nell’utilizzo delle bacchette, con premi in denaro. Lo chiamarono Chopstick Dexterity MegaChallenge 3000.

 

mercoledì 21 dicembre 2016

[Riparliamone] Eclipse, overview di un gioco "semplice"

scritto da Simone M.

Altro articolo “amarcord” che bramavo scrivere da tempo. Questo monster-game, infatti, sancisce per il sottoscritto la ripresa (in maniera assidua e profonda) di un hobby praticato, fino a quel momento, con leggerezza e discontinuità: i giochi da tavolo.
Vorrei cercare di lasciare l’analisi del titolo il più asettica possibile, cercando di non essere trascinato via dalla passione come una corrente inarrestabile. Premetto che è un gioco che adoro profondamente e che gioco meno di quello che merita e che vorrei, ma è un titolo impegnativo da intavolare sia per volume dei materiali, sia per la durata e sia per tipologia di giocatori da coinvolgere. Adesso, però, facciamo le cose per bene e cominciamo come si deve.
Eclipse (2011) è un gioco di civilizzazione spaziale (indipendente dalla lingua) a quadrupla “X” (explore, expand, exploit, exterminate ovvero esplora, espandi, consuma, stermina) per 2 e fino a 6 giocatori (9 con le espansioni) in cui saremo chiamati a guidare, in un lontanissimo futuro, la nostra razza alla conquista della Galassia.
L’esplorazione e la colonizzazione ci porteranno inevitabilmente all'incontro/scontro con le altre civiltà in seno al Consiglio Galattico oppure ci vedrà impegnati a liberare, quegli stessi settori, dalla presenza degli Antichi, popolazione aliena ormai in estinzione, che si opporranno ai giocatori in un ultimo lampo di orgoglio. Il titolo, ormai quasi introvabile, mescola controllo del territorio, selezione azione, gestione risorse e combattimento in maniera avvincente, semplice e convincente. Non a caso, nel tempo, ha scalato con disinvoltura la classifica TOP 100 di Board Game Geek (oggi fra i primi 20) contendendosi la corona di “re” dei 4X con altri tre capisaldi del genere quali Starcraft (2007), Twilight Imperium - 3rd Edition (2005) e Exodus: Proxima Centauri (2012).

martedì 20 dicembre 2016

Regali di Natale dell'ultimo minuto

scritto da Chrys

Il compleanno di Newton è alle porte e se siete dei ritardatari cronici come me avrete un bel po' di regali ancora da fare... normalmente io all'ultimo momento punto sempre su fumetti e giochi da tavolo, due categorie che conosco con un'ampissima scelta e contenenti belle cose per tutti i budget.

In questa sede ovviamente mi dedico solo alla categoria dei giochi da tavolo, offrendovi una carrellata di possibili titoli... sia chiaro che non posso essere esaustivo (sarebbe impossibile) e che si tratta di opinioni personalissime: è la lista dei titoli principali tra cui IO sceglierei qualcosa da regalare. 
Spero possa comunque essere per voi uno spunto interessante. ^__^

Per evitare una lista infinita metto alcuni punti chiave... non sarà un elenco di giochi per amici gamer scafati (in quel caso potete tranquillamente attingere dalla Top 100 di BGG oppure dalla nostra lista "I migliori 100 giochi di sempre"), ma giochi adatti a essere regalati tanto ai gamer quanto a chi gioca poco e anche molto utili a introdurre al modo dei giochi da tavolo amici o famiglie che ancora non li conoscono (quale scusa migliore del Natale, che normalmente comporta anche del tempo libero per provarli? ^__^). Infine i giochi che vi propongo a seguire soddisfano sostanzialmente tre caratteristiche:
  • Apprezzabili da un pubblico ampio
  • Costo contenuto (sui 20€ massimo)
  • Facili da imparare/spiegare
  • Agevolmente reperibili
  • In italiano (o indipendenti dalla lingua)

lunedì 19 dicembre 2016

[Prime impressioni] Terraforming Mars

scritto da Faustoxx e Fabio (Pinco11)

La Fryxgames aveva conquistato i suoi classici 10 minuti di celebrità già nel 2011 con il suo Wilderness, un titolo che aveva fatto scoprire questo piccolo editore a base familiare (autore e grafico sono tutti della famiglia Frixelius), il quale aveva poi ideato un altro paio di titoli (Fleet e Space Station) a sfondo fantascientifico, senza però riuscire a ripetersi appieno.
Pochi mesi fa, invece, ecco la magia, ovvero Terraforming Mars di Jacob Fryxelius, gioco gestionale per 1-5 giocatori a base di carte (forte, quindi, la dipendenza dalla lingua), che mette i partecipanti nei panni di imprese impegnate nella colonizzazione del pianeta rosso.
Sullo sfondo della graduale trasformazione dell'ambiente, i giocatori cercheranno di acquisire un ruolo primario nel processo di adattamento del pianeta alle esigenze umane e concorreranno tra loro per renderlo una distesa di oceani e pianure coltivate.

domenica 18 dicembre 2016

[Recensione] Mu und Mehr

scritto da Fabio (Pinco11)

Quando parlo dei giochi di carte che tanto sembrano essere popolari tra i cugini teutonici mi scontro spesso con il preconcetto di casa nostra che "visto che con un mazzo di carte normale ci fai un sacco di bei giochi, che bisogno c'è di comprarne uno per fare un solo gioco?", che tende ad ammazzare la discussione, perché di fronte a quella posizione da integralista del tressette non c'è molto da discutere.
Stavolta, però, nel parlare di Mu und Mehr (per 2-6 giocatori), ideato dalla coppia Doris Matthaus e Frank Nestel ed edito nel lontano 1995 (ristampato poi nel 1998 e nel 2003) dalla Doris and Frank, ho un argomento in più per convincerli, perché ciò che è contenuto nella scatolina del gioco (da me scoperto da pochissimo) è un mazzo di carte alternativo a quello tradizionale, con diverse peculiarità interessanti e con diversi giochi che possono essere imbastiti con lo stesso mazzo ... ;)
Considerando che si tratta di uno dei titoli considerati capostipiti e pietre miliari del genere e che il prezzo sta entro i dieci euri, sei mica interessati a saperne di più?

sabato 17 dicembre 2016

Recensioni Minute - Imagine

scritto da TeOoh!

Probabilmente di giochi con associazioni mentali ne conosciamo tutti una vagonata. Ce ne sono di recenti, di più datati, alcuni si basano su parole, altri su immagini, concetti astratti, costruzioni, colpo d'occhio, domande, eccetera. Probabilmente, anche da quanto leggo sui social, un po' tutti ne hanno anche ideato uno nella loro vita.
Questo comunque è arrivato a una pubblicazione e, dal mio punto di vista, giustamente meritata, per un pizzico di novità che riesce a coinvolgere attorno al tavolo.
Ecco quindi Imagine, gioco di 藤田 真吾 (Shingo Fujita), Shotaro Nakashima, 大木基至 (Motoyuki Ohki), Hiromi Oikawa Shintaro Ono, per 3-8 giocatori, della durata di 30 minuti. In Italia grazie ad Oliphante.

venerdì 16 dicembre 2016

[nonsolograndi] Ufo Farmer

scritto da
Simarillon (Davide)

Agli alieni piacciono un sacco gli animali della fattoria e hanno deciso di collezionarne il più possibile! Una flotta di UFO arriva sulla terra e inizia a prelevare mucche, conigli e cavalli, ma attenzione! Agli alieni non piace la confusione: aiutateli a prendere solo gli animali giusti e… attenti al lupo!

Questa la simpatica ambientazione da cui si parte per giocare a Ufo Farmer, gioco Red Glove creato da Helmust Ast e illustrato da Piotr Socha.

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori a partire dai sei anni in partite che durano tra i venti e i trenta minuti.

giovedì 15 dicembre 2016

Un saluto a tutti

scritto da Agzaroth

Sono passati più di tre anni da quando è iniziata la mia collaborazione con GSNT e sono stati tre anni piacevoli, proficui per entrambi.

Ci sono momenti in cui occorre fare delle scelte e tali scelte devono essere nette, ancorché dolorose.
Ad oggi la Tana dei Goblin è davanti ad un nuovo inizio, una rinascita che richiede l'impegno a 360° di tutti, in special modo di chi ha mansioni di responsabilità. Come caporedattore della Redazione de La Tana dei Goblin ho ormai dei doveri e degli impegni che rendono incompatibile il mio ruolo di recensore di GSNT.

mercoledì 14 dicembre 2016

[Recensione] Kingdomino

scritto da Chrys

Inizio col dirvi che considero questo gioco come uno dei più validi candidati al premio Spiel des Jahres per la fascia family (e parlandone con diversi colleghi, ho scoperto che non sono il solo). Lo dico perché ha quel mix di semplicità/immediatezza, componenti e dinamiche di gioco che ne possono fare un potenziale classico nella categoria family.

Sto parlando di Kingdomino (2-4 giocatori, 15-20 minuti) creato da Bruno Cathala, autore che difficilmente lascia delusi con i suoi titoli... possiamo ad esempio ricordare 7 Wonders: Duel, Five Tribes, Cyclades, Shadows over Camelot, Jamaica... ma ha ormai oltre 60 giochi all'attivo!

Il titolo è edito dalla Blue Orange (che ha portato ad Essen questo e Vikings on Board), la quale si riconferma attenta alla forma tanto quanto alla sostanza, ed è distribuito in Italia da Oliphante.

Ogni giocatore è il re di un regno e compete per creare un territorio di 5x5 che gli frutti il maggior prestigio possibile, incastrando delle tessere contenenti ciascuna due terreni che richiamano quelle del domino [il titolo nasce infatti dall'unione di Kingdom e Domino].

martedì 13 dicembre 2016

[Prime impressioni] Simurgh: Call of the Dragonlord ovvero Pimp my Dragon!

scritto da Simone M.

Oggi è il turno di un’altra espansione, giunta calda calda da Essen 2016 ovvero Simurgh: Call of the Dragonlord. Nel 2015 Pierluca Zizzi, questa volta spiritualmente orfano di Andrea Chiarvesio, usciva con il suo Simurgh un piazzamento lavoratori in salsa fantasy progettato per la casa editrice NSKN (in Italia localizzato da Giochix.it). In Simurgh i giocatori (da 2 a 5) si troveranno a capo di una nobile casata impegnata ad aumentare la propria influenza nella mitica Città Bianca rispetto alle rivali, accumulando Punti Potere. Per ottenere tali punti, le casate, dovranno sguinzagliare o meglio piazzare sulla bellissima plancia i propri Vassalli (Lancieri e Cavalcadraghi).

lunedì 12 dicembre 2016

[Recensione] Great Western Trail

scritto da Fabio (Pinco11)

Nell'immaginario collettivo i cowboy sono quelli dei film western che vedevamo da ragazzini e la loro principale attività sembrava essere quella di sfidarsi in simpatiche sparatorie per testare chi fosse il più veloce ad estrarre la pistola.
In realtà, come il nome suggerisce, visto che cow significa mucca, la loro principale attività era quella di muovere mandrie di animali per le distese americane (o più specificamente dei ruminanti più amati dai frequentatori di McDonald e delle bisteccherie) ed è proprio questo tema che è esplorato nel nuovo gioco dell'astro nascente del boardgame design, ovvero Alexander Pfister, dal titolo Great Western Trail, edito da Eggert (imminente dovrebbe essere l'edizione italiana di Uplay.it), per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 75-150 minuti, indipendente dalla lingua (salvo il manuale).
Di che si tratta? Il tempo a partita ve lo avrà fatto intuire, ma siamo di fronte a un bel gestionalotto dal gusto rotondo, ovvero a uno dei nostri amati cinghialini, inteso proprio per il pubblico di appassionati giocatori abbastanza esperti.
Vi anticipo che sto per parlarvi di uno dei più seri candidati al mio personale titolo di Miglior gioco sul MIO tavolo dell'anno 2016 ... :)

domenica 11 dicembre 2016

[Prime impressioni] Peter and the Grown Ups

scritto da Bernapapà

Il mondo di Peter Pan è stato, ed è tuttora, argomento di numerose rivisitazioni cinematografiche, mentre nel mondo dei giochi da tavolo, non ricordo un gioco recente ambientato nella famosa Isola che non c'è. Vi parlo quindi oggi di questo gioco, Peter and the Grown Ups, dell'italiano Dario Massa, edito dalla Jinan Plan Play quest'anno, che ci proietterà nel mondo di Peter Pan, ma in una rilettura originale, immaginando che i giocatori siano adulti catapultati sull'isola, il cui scopo sia quello di perlustrare l'isola conquistando la fiducia degli abitanti, che non hanno mai avuto un buon rapporto con gli adulti. Gioco per 2-5 giocatori, per una mezz'oretta di gioco, pensato per un pubblico famigliare, con meccaniche di esplorazione di tessere associato a un interessante meccanismo di bluff, per cui ogni giocatore dovrà dichiarare cosa ha scoperto e gli avversari potranno credergli o cercare di sgamarlo. Chi avrà accumulato più punti fiducia sarà il vincitore!

sabato 10 dicembre 2016

Recensioni Minute - The Lord of the Ice Garden

scritto da TeOoh!

Di questo gioco se ne è parlato un sacco. Se ne sono postate un sacco di foto. Si sono giocate un sacco di partite. 
L'anno scorso.
Il punto è che nessuno qua della zona ne sembrava minimamente attirato e quindi si è creata una sorta di anti-hype che lo ha tenuto lontano dai nostri tavoli. Fino a tre mesi fa circa, e, almeno io, ho capito che l'anti-hype era sbagliato, perché mi è piaciuto proprio molto.
Vi parlerò quindi di The Lord of the Ice Garden, gioco per 2-4 giocatori di Krzysztof Wolicki, della durata di circa 90 minuti, edito dalla RedImp games e localizzato per l'Italia dalla Giochix.it.

venerdì 9 dicembre 2016

[nonsolograndi] Zecchino d'Oro

scritto da
Simarillon (Davide)
Ma il più pericoloso è il ritornello
Ti salta nelle orecchie come un grillo,
Ti ronza nella testa finché dici basta
Ma poi ritorna e non ti molla più.

Ma il più pericoloso è il ritornello
Lo canti e lo ricanti, sempre quello.
Ti frulla nella zucca finché dici stop.


Altro appuntamento pre-natalizio con Clementoni e con i suoi giochi: oggi, in particolare, si parla dello Zecchino d’Oro (e per chi non lo sapesse domani proclameranno pure la canzone vincitrice). Il gioco è stato ideato da Francesco Berardi, game-designer interno della Clementoni stessa, e costruito sulla licenza della storica trasmissione televisiva che una volta all’anno dal 1959 accompagna i pomeriggi di bambini e ragazzini.
Il gioco si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai sei anni in partite di una mezz’oretta circa, quindi tutti pronti a cantare… e attenzione che si deve cantare veramente, anche se senza un microfono!

giovedì 8 dicembre 2016

[Recensione] Conan

scritto da Agzaroth

Ci eravamo lasciati con questo articolo che celebrava la fine della trionfale campagna Kickstarter di Conan della Monolith. Nel frattempo è passato più di un anno, durante il quale la giovane casa editrice (ma con alle spalle nomi ben esperti), ha rilasciato aggiornamenti continui, mettendo a parte i backers dei progressi e delle difficoltà incontrate in fase di produzione. Quando infine la scatola è arrivata – con gioco base: stretch goal e add-on, le espansioni la raggiungeranno nell'anno nuovo – ho avuto il piacere di aprire un 10 kg di roba e finalmente intavolarlo. Era quello che mi aspettavo? Parte sì, parte no.
Conan è un gioco di avventura per 2-5 giocatori, del tipo “tutti contro il master”, basato su movimento ad aree, tiro dadi, poteri variabili, gestione risorse (fatica).

mercoledì 7 dicembre 2016

[Giochi da zaino] Rocket Race

scritto da F/\B!O P.

Proseguo con la carrellata di giochi da zaino che vi sto proponendo in queste settimane. Oggi, a ben vedere, sono due, perché questo titolo steampunk sulla costruzione di razzi utilizza un mazzo di carte personalizzate, ma ha due set di regole — una versione Standard basata su un ingegnoso meccanismo di aste e una Avanzata su gestione risorse e collezione set — che rendono l'esperienza di gioco nettamente diversa.
Ne sono autori Robin Elliott e Paul "Wiggy" Wade-Williams, che l'hanno pubblicato tramite la Triple Ace Games e una campagna Kickstarter di risicato successo (102%). Il gioco presenta del testo in lingua su una manciata di carte, è indicato per almeno 10 anni di età e intrattiene 3-6 persone per 20' oppure 2-4 per 30' a seconda delle regole scelte.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

L’anno è il 1898, e il governo di Sua Maestà Imperiale, la Regina Vittoria, ha dichiarato che l’Impero Britannico metterà un uomo (o una donna) sulla Luna prima della fine del secolo, assicurandosi così che la Luna divenga parte del suo territorio. Lanciata la sfida, le Leghe dell’Avventura cominciano all’istante a lavorare alla produzione di parti e alla costruzione di razzi lunari.
Avete il senso finanziario, l’acume tecnico, la propensione al rischio, la fortuna cieca e la spietata ambizione necessarie per vincere la corsa definitiva per essere il primo uomo ad atterrare sulla Luna?


martedì 6 dicembre 2016

[Vetust Games] La Ruota della Fortuna

scritto da MagoCharlie

Gira la ruota...gi...ra...la.......la!
Torno a voi con un classico... ma che dico classico, un pezzo della storia della televisione e dei giochi in scatola TV.
Edito per la prima volta in Italia nel 1987 da MB (la cara vecchia Milton Bradley), La ruota della fortuna è stata per diversi anni simbolo delle trasposizioni in scatola più riuscite degli anni 90.
Vi saranno diverse edizioni della scatola, fino al 1995 con la MB e nel 2008 con Clementoni.

Il gioco a premi televisivo è ben noto a tutti, ma alcune cose forse forse non le sapete... ed eccomi qua con un po' di curiosità prima di parlarvi della scatola gioco

[Recensione] Vikings on Board

scritto da Chrys

Sicuramente uno di quei titoli che attira l'attenzione... Vikings on Board (2-4 giocatori, 30-60 minuti) ideato da Charles Chevallier, Catherine Dumas e Pascal Pelemans, era uno dei due titoli di punta portati a Essen da Blue Orange (l'altro era Kingdomino, di cui vi parlerò a breve): il titolo è distribuito in l'Italia da Oliphante.

Questo titolo porta i vichinghi sul nostro tavolo, come recita la stessa scatola con un simpatico gioco di parole: il titolo Viking on Boards può essere infatti tradotto sia "Vichinghi a Bordo" (legandosi all'ambientazione) che "Vichinghi sul tavolo".

Ogni giocatore guiderà un clan di vichinghi nell'organizzare la flotta di navi in partenza e cercherà di ottenere il controllo delle Drakkar più remunerative prima che queste salpino, ma anche scommettendo su chi avrà il controllo delle navi.

lunedì 5 dicembre 2016

[Prime impressioni] Ulm

scritto da Fabio (Pinco11)

Ulm è una cittadina tedesca di poco più di centomila anime, che presenta uno stemma bicolore di stampo juventino (bianconero), situata sulla confluenza dei due fiumi Iller e Blau con il Danubio.
Godendo di queste ottime caratteristiche geografiche, che la rendevano potenziale centro commerciale, la città si sviluppò molto, almeno sino al XVI secolo, agli inizi del quale ci trasporta, non a caso (prima del suo declino) il gioco del quale ci occupiamo oggi, ovvero Ulm (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita circa 60 minuti, bassa dipendenza dalla lingua - circa una decina di carte con breve testo), di Günther Burkhardt, edito da HUCH! & friends e per l'Italia distribuito da dV Giochi.
Assai accattivante nella grafica e componenti, si tratta di un titolo che parte da idee di base piuttosto immediate da capire e spiegare, aggiungendo ad esse, gradualmente, diverse idee e regole addizionali, collocandosi alla fine, come livello di difficoltà, nella fascia media (utenti poco più che occasionali).
Se volete fare un giro per le vie della città con me, non vi resta che proseguire nella lettura :)

domenica 4 dicembre 2016

[La posta dei lettori] Ho inventato un nuovo gioco e ...

scritto da Fabio (Pinco11) e Chrys

Con una certa frequenza ci contattano amici lettori che, oltre ad essere giocatori, si stanno organizzando per assumere un nuovo ruolo, ossia quello di autore di giochi o game designer.
Chi è già nel giro ha i propri contatti o le proprie strade per proporre le proprie idee agli editori o direttamente al pubblico (es. Kickstarter), mentre chi sta muovendo ora i primi passi a volte si rivolge a noi per chiedere aiuto o semplicemente qualche consiglio.
In qualche caso il contatto è di persona, in occasione di qualche fiera, altre volte, come vedremo, tramite mail: ho pensato di sfruttare l'occasione per parlarne un poco insieme.
Partiamo dai primissimi dubbi: ho inventato un gioco e ... cosa faccio?

sabato 3 dicembre 2016

Recensioni Minute Hangout #003 - Recensioni fuori dall'ordinario

scritto da TeOoh!

Ormai ci abbiamo preso gusto: gli hangout stanno un po' diventando un "nuovo format" a sé stante che già ha avuto richieste di partecipazione da più fronti diversi.
L'impronta è quella di una chiacchierata, ma, con la differenza sostanziale, che c'è una scaletta prevista in anticipo in funzione dei partecipanti, così che ci sia un flusso conduttore e sia facilmente seguibile come pubblico.
Con Agza, quindi, abbiamo pensato di aprire le porte anche verso l'esterno, tirandoci dentro dei Recensori d'Eccezione. Nel senso che sono un po' diversi da quello che abbiamo in testa come "Recensore classico". Non necessariamente meglio o peggio. Diversi.
Ecco invitati: Il Dado Critico, Andrea di Sgananzium, Ditadinchiostro di Gioconauta.

venerdì 2 dicembre 2016

[nonsolograndi] Leo va dal barbiere

scritto da Fabio (Pinco11)

Leo è il re della giungla, ma è anche un simpatico leone dalla lunga criniera, al quale piace molto, come si confà alla sua facciona sorridente, fermarsi a chiacchierare con i vari animali che incontra passeggiando per la giungla.
Purtroppo Leo ha anche il problema di una crescita smodata della sua criniera, per cui deve riuscire ad andare dal parrucchiere, cosa assai difficile per uno come lui che quando si ferma a dialogare con qualcuno sembra non badare troppo al tempo che passa, cosicché ogni giorno arriva inesorabile l'orario di chiusura senza che lui che sia riuscito a spuntare la sua zazzera ...
Questo il forse poco credibile, ma comunque simpatico, presupposto alla base di Leo va dal barbiere (per comodità lo chiamaremo da ora in poi solo Leo), ideato da Leo Colovini ed edito da Abacus e per l'Italia da dV Giochi, per 2-5 giocatori dai 6 anni in su, gioco cooperativo sbarazzino che stimola le capacità mnemoniche e logiche dei più piccoli e non solo.

giovedì 1 dicembre 2016

Pimp my Indovina Chi?

scritto da Signor Darcy

Ci sono state persone che, con le loro recensioni, hanno provato a dare il loro contributo perché venga riconosciuta al Monopoli e al RisiKo la dignità che, nel novero dei giochi in scatola e pur con tutti i loro difetti, essi meritano. Anche lo Stratego – giocone, va detto, anche per i parametri attuali – ha avuto il suo momento di gloria, e stavolta il responsabile sono stato io. C’è stato anche chi ha parlato dei Brivido, dei Cluedo, perfino degli Allegro chirurgo.

C’è sempre un ma. O un eppure
Eppure c’è un gioco che bene o male tutti voi avete giocato, come e forse più di questi. Lo avete giocato perché semplice, spensierato e veloce: in pratica è uno dei riempitivi più di successo di sempre; sappiatelo, frega niente che i vostri – a oggi 3 ottobre – duemilaseicentocinquattotto voti lo abbiano relegato alla 12.693ª posizione di boardgamegeek. Perché voi, a quel gioco, vi siete divertiti.
Anzi, vi dirò di più: potreste divertirvi ancora oggi.

[Recensione] Summoner Wars: gli ultimi Second Summoners

scritto da Agzaroth

Per chi non conoscesse Summoner Wars o non si ricordasse bene cosa sia già uscito o comunque volesse un attimo ripassare il gioco, questo (→link) è l'articolo giusto.

Alla carrellata mancavano giusto otto uscite previste, ovvero i Second Summoner per le fazioni del Master Set, i Filth e i Mercenari.
Ecco dunque le loro mini-recensioni per tutti i fanatici irriducibili di Summoner Wars.

mercoledì 30 novembre 2016

[Prime Impressioni] Hyperborea: Light&Shadow

scritto da Simone M.

Nel 2014 una della coppie d’oro del game design italiano, Andrea Chiarvesio e Pierluca Zizzi, sfornarono per Yemaja (distribuita da Asterion) un titolo che sarebbe entrato di diritto nei cuori di molti gamers e nell'olimpo dei giochi da tavolo: Hyperborea. Wargame fantasy tridimensionale, su plancia modulare e poteri variabili, alimentato da un motore di gioco accattivante e, all'epoca, innovativo: il bag-building.
I giocatori, da 2 a 6, dovranno guidare la propria razza, liberatasi da una barriera magica che ne ha evitato l’estinzione, all'esplorazione di ciò che resta del proprio mondo natio (la magica terra di Hyperborea) per imporsi sugli avversari.
Grazie ai cubi tecnologia distinti per colore (rosso, viola, giallo, verde, arancione e blu) ciascun giocatore crea una riserva di potere (all'interno di un sacchetto) da utilizzare per eseguire una serie di azioni che vanno dal movimento all'attacco oppure dallo sviluppo tecnologico all'espansione della propria civiltà.

martedì 29 novembre 2016

Dice Rings - Quando i dadi diventano anelli...

scritto da Chrys

Oggi vi propongo un articoletto dedicato ad alcuni dadi decisamente fuori standard... sì, nessun gioco in particolare, ma quattro chiacchiere su un elemento che del gioco, per molti versi, ne è uno dei simboli più universali. Non è la prima volta che capita e già in passato dedicai un altro articolo a una serie di dadi "strani".

I lettori più attenti e storici sapranno che tra i miei tanti feticismi (e son davvero tanti) c'è quello per i dadi. :Q_

La mia collezione avrà raggiunto le 80 varianti e tenete conto che i dadi con il simbolo strano al posto dell'1 o le mere varianti decorate come quelli della Chessex nemmeno li considero, con pochissime eccezioni. 

I dadi che mi interessano e ho raccolto sono i poliedri inusuali come ad esempio d24, d32, d7 (poliedro irregolare), quelli con forme strane (dado sferico, dado a cristallo), quelli di materiali inusuali (metallo, occhio di tigre, quarzo, ossidiana, cambia colore), quelli con i numeri in altre forme (ideogrammi giapponesi e cinesi, numeri romani, poliedri, ecc) o con caratteristiche costruttive particolari (dado scheletro, d100 fatto con un d10 all'interno di un d10 trasparente, dado elettronico con giroscopio e chip che randomizza il risultato a led, ecc.).

lunedì 28 novembre 2016

[Prime impressioni] Flamme Rouge

scritto da Fabio (Pinco11)

Al Tour de France, così imparo mentre mi documento in vista della stesura di questa recensione, all'ultimo chilometro è presente, quale segnale, appunto una bandiera rossa (dal nome di fiamma rossa) ed è al ciclismo, soprattutto quello epico di una volta, che è dedicato Flamme Rouge, di Asger Harding Grenneroud, per 1-4 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale), edito dalla finlandese Lautapelit.
I nostri amici nordici sembrano aver davvero colto lo spirito delle sfide leggendarie del passato, mettendo sul tavolo un titolo che risulta nell'insieme abbastanza facile e interattivo da poter essere proposto a un pubblico ampio, ma anche evocativo il giusto per affascinare con la propria ambientazione. Una bella sorpresa che, praticamente solo grazie al tam tam di chi lo ha provato, sta lentamente emergendo dal mare di uscite (è nella top 15 del ranking tracker del dopo Essen), come il classico tappo di sughero sull'acqua.

domenica 27 novembre 2016

[Recensione] The Sheep Race

scritto da Sergio

La gara delle pecore a chi arriva prima al traguardo, esiste veramente e io non ci potevo credere... invece sì. Nasce ad opera dei nostri amici britannici per prendere in giro l'idea di altri paesi del Commonwealth di organizzare una gara di bellezza di pecore per decidere chi fosse il miglior allevatore. Nate quasi per gioco, le gare di pecore nel Suffolk sono diventate molto popolari e il giro di scommesse che vi ruota attorno è assolutamente rilevante.
Ovviamente un evento del genere non poteva passare inosservato ai creatori di giochi ed è così che un autore italiano, Roberto Mancino, ha messo al lavoro la sua fantasia e con l'aiuto di un software programmato da lui direttamente, ha dato vita a questo The Sheep Race in cui lo scopo dei giocatori sarà quello di arricchirsi il più possibile scommettendo sulle pecore meglio piazzate nelle 2 gare di eliminatorie e su quella vincitrice nella finale.
È un family, della durata di circa 45 minuti, per 2-6 giocatori da 10 anni in su edito dalla Ghenos Games.

[Party Game] Twins

scritto da Bernapapà

Siamo oramai ai preparativi natalizi e si sa che durante quelle festività solitamente si riesce a trovare più tempo per giocare, ma spesso ci si trova il tavolo un po' affollato, per cui solitamente ci si dirige verso i party games, giochi che si spiegano in pochissimo, che non durano molto e che ospitano un gruppo di persone più ampio del solito quartetto. Bene, oggi vi voglio proporre questo nuovo gioco: Twins, edito quest'anno dalla Asterion, opera di Stephen Glenn, che permette di mettere al tavolo fino a 8 giocatori, ma espandibile ad libitum e vedremo più in dettaglio come. In due parole, ad ogni mano, il gioco propone una serie di immagini fotografiche, che ognuno, contemporaneamente, dovrà cercare di accoppiare: chi riuscirà a formare gli accoppiamenti più condivisi, otterrà più punti. Tutto qui, direte voi? Be', sì, quasi tutto qui, ma vi assicuro che l'esperienza di gioco è estremamente divertente, soprattutto nella fase in cui ognuno dovrà giustificare i propri accoppiamenti: con il gruppo giusto, è un inesauribile fonte di risate!


sabato 26 novembre 2016

Recensioni Minute Vlog - Ottobre/Novembre 2016

scritto da TeOoh!

Dopo la mega mitragliata di simil-vlog a valle di Essen, ho deciso di prendere un po' di tempo per intermezzare con qualche Minuta e tornare a ritmi umani. Più che altro per me, che mi vedevo ormai l'angolo in cui ammasso i giochi "da fare un paio di giri in più per decidere se sbloccare la recensione" superare soglie inimmaginabili.
In questa settimana, quindi mi sono trovato a dover decidere se sbloccarne una ulteriore, oppure vloggare quello che avanzavo da Ottobre, spolverarci sopra il Novembre fino ad oggi e andare a passi lunghi e ben distesi dentro a Dicembre con il ritmo ristabilito.
Se state leggendo queste righe, immagino sappiate già quale sia la risposta.

venerdì 25 novembre 2016

[nonsolograndi] Joomba!

scritto da
Simarillon (Davide)

Era da un po’ di tempo che a nonsolograndi non arrivava un gioco di velocità ed eccoci qui a colmare il vuoto con un gioco un minimo datato, ma che continua a divertirci. Joomba! è un gioco Asterion/Iello ideato dal geniale Roberto Fraga (qui una bella intervista all’autore), illustrato da Igor Polouchine. Al gioco possono prendere parte da 2 a 8 giocatori, a partire dai sei anni, in partite rapide che difficilmente supereranno i quindici minuti.

Ih-ooooh, qua qua, bau bau! Ogni animale vuole diventare il nuovo re. Dovrai essere tu il più rapido a imitare il verso dell’animale sulla carta. Ma attenzione! L’animale giusto sulla carta dipende dalla Sfida a cui partecipi e individuarlo non è sempre facile come sembra. Questo gioco ti farà uscire di Joomba!
Così si presenta il gioco. Incuriositi? Continuate a leggere.

giovedì 24 novembre 2016

[Recensione] Il Trono di Spade – gioco da tavolo

scritto da Agzaroth

Uno dei giochi a cui sono più affezionato. Il Trono di Spade non è solo la trasposizione della parte bellica delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ma un gioco solido che avrebbe probabilmente avuto successo al di là della serie. Per 3-6 giocatori, circa 3 ore a partita, età consigliata 14+, Il Trono di Spade si basa su scelte simultanee, controllo territorio e gestione mano. 
La prima edizione è del 2003, a cui segue una espansione nel 2004 (Scontro di Re) che era in realtà parte del gioco per come lo aveva concepito l'autore, contenendo una parte fondamentale: i porti. Nel 2006 un'altra espansione – A Storm of Swords – che introduce alcune varianti. Infine nel 2011 la ristampa che include la base, la prima espansione e un po' di limature alle casate e ad altri elementi di gioco. Seguono due mini-espansioni: A Dance with Dragons (2012) è solo per sei giocatori, con un setup alternativo e meno round di gioco per una partita subito viva e più breve; A Feast for Crows (2013) è invece solo per quattro giocatori e introduce una diversa condizione di vittoria, con carte obiettivo segrete.

mercoledì 23 novembre 2016

[Giochi da zaino] M80

scritto da F/\B!O P.

C'è chi passa 24 ore filate a giocare e chi invece le impiega per inventare un gioco: frutto di un concorso su BGG in cui si aveva un giorno di tempo per creare un gioco print-and-play completo, ne è autore Odd Hackwelder (forse vi ricorderete di lui per 8 the liar, Ninja Bowling o 10 Down) il quale è rimasto così soddisfatto dell'opera (2-5 giocatori, età 13+, 15 minuti, testo sulle carte) da lanciare la campagna Kickstarter il giorno dopo. I 3.556$ (su 800 di obiettivo) di 199 sostenitori gli han dato conferma della felice ispirazione. Avrà fatto bene a procedere così in fretta o avrebbe fatto meglio a lavorarci sopra di più? Giudizi discordanti a casa nostra...
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

È ora di vedere chi riuscirà a metter su il miglior spettacolo pirotecnico... con i fuochi d'artificio degli altri!


martedì 22 novembre 2016

Don't Mess with Cthulhu [Recensione]

scritto da Chrys

Oggi vi faccio conoscere (o approfondire, che spesso siete più informati voi di noi ^__^) un gioco a ruoli segreti, facile facile e dalla durata contenuta, che ho avuto modo di scoprire grazie a un amico (ciao Fiore!) che lo ha portato alcune settimane fa al Game Cafè di Torino.

Sto parlando di Don't Mess with Cthulhu (4-6 giocatori, 5-10 minuti) di Yusuke Sato, edito da Indie Boards & Cards (gli stessi di Avalon, Resistance, Flash Point e Coup... tra le altre cose). Va detto che si coglie subito l'eleganza del minimalismo tipico della corrente di game design giapponese.

I giocatori saranno cultisti o investigatori intenti a rivelare e bloccare i piani segreti dei cultisti prima che questi evochino Cthulhu!! Ok, va detto che sulla trama non si sono sforzati quanto a originalità, ma in questo caso è abbastanza secondaria... e poi Cthulhu vende sempre (Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn). ^__^

lunedì 21 novembre 2016

[Prime Impressioni] - Railroad Revolution

scritto da Fabio (Pinco11)

America. XIX Secolo. Costruzione ferrovie.
Eccovi l'ambientazione prescelta (che forse vi attendevate, visto il titolo ...) per Railroad Revolution (per 2-4 giocatori), frutto della creatività del duo Niccolini-Canetta, coppia di autori in rapida ascesa nei favori degli amanti del cinghiale ludico ed edito dalla What's Your Game, con distribuzione in Italia, in edizione del tutto tradotta, da parte della Red Glove (che ha da poco reinserito nel proprio catalogo anche i titoli precedenti della WYG).
Le meccaniche sono quelle della costruzione reti e della scelta azioni, ma su queste basi sono state innestate diverse ideuzze, tali da renderlo, almeno concettualmente, un bel cinghialino, ad onta del rassicurante 45-90 che campeggia sulla scatola alla voce durata media.

domenica 20 novembre 2016

[Recensione] Holmes: Sherlock & Mycroft

scritto da Bernapapà

Oggi voglio parlarvi di questo nuovo gioco, che per me è stato una gradita sorpresa delle novità di quest'anno: vi presento Holmes: Sherlock e Mycroft, di Diego Ibanez,  gioco per 2, della durata di mezz'oretta, con nessun testo nel gioco, ma che comunque trovate edito dall'italiana Devir. Il gioco prende spunto da uno dei molti romanzi riguardanti il famoso detective, che tratta dell'episodio nel quale un giovane è indagato per aver fatto esplodere una bomba all'interno del parlamento inglese. Scotland Yard incarica Mycroft Holmes, fratello di Sherlock, di trovare le prove per incriminare il giovane, mentre il nostro Sherlock viene assoldato dai genitori del ragazzo per provarne l'innocenza: uno scontro in famiglia, quindi, fra i due fratelli che, interrogando i vari attori del gioco, raccoglieranno le prove a favore o contro il giovane indagato. Gioco di carte, sufficientemente ambientato, completamente speculare, in cui piazzeremo i nostri investigatori a colloquio con i testimoni per raccogliere informazioni: chi avrà la maggioranza delle informazioni raccolte, per ogni tipologia di prova, sarà il vincitore.

sabato 19 novembre 2016

Recensioni Minute - 7 Wonders Duel: Pantheon

scritto da TeOoh!

Nel momento in cui Bauza ha postato su Twitter un paio di foto di questa espansione in lavorazione, è finita praticamente diretta in "Must Buy" per Essen 2016. Alla Moglie 7 Wonders: Duel è piaciuto un botto, tanto da farle decidere a priori che avrebbe comunque aggiunto questa espansione. Anche a me è piaciuto un botto eh, solo che quando leggo "espansione" faccio sempre il conto se non mi converrebbe, economicamente parlando, prendere un gioco nuovo allo stesso prezzo.
Vabbe' a sto giro è andata bene, perché ho avuto entrambe le cose.
Vado subito quindi a scrivere e videare 7 Wonders Duel: Pantheon, di Bruno Cathala e Antoine Bauza per 2 giocatori, della durata di 30 minuti. In Italia grazie ad Asterion.

venerdì 18 novembre 2016

[nonsolograndi] Monster Brunch

scritto da
simarillon (Davide)

Quarto e ultimo (almeno per ora…) appuntamento con la linea logica Red Glove dei prodotti HUCH! & friends. Dopo Mango Tango (qui), Marble Monster (qui) e Archelino (qui), oggi è il turno di Monster Brunch, altro solitario multi-giocatore a cui si può iniziare a giocare a partire dai sette anni, con partite di durata determinata da quanta logica sarete in grado di mettere e da quanto difficile saranno i quesiti: si parte, comunque, dai dieci minuti suggeriti sulla scatola.
Il gioco è indipendente dalla lingua, ma grazie a Red Glove troviamo anche il manuale in italiano, oltre alla ‘quarta di copertina’ sempre in italiano. Il gioco, illustrato da Oliver Freudenreich (come molti dei giochi della casa tedesca) nasce da un’idea di Inon Kohn… vediamo se vi può interessare questo tipo di sfide (per voi e/o per i piccoli di casa). Pronti ancora una volta a giocare con i mostri allora, infatti sei simpatici mostri si incontrano per fare un Brunch Mostruoso. 
  

giovedì 17 novembre 2016

[Recensione] First Class

scritto da Agzaroth

A quanto pare questo gioco è stato amore a prima vista per molti dei visitatori della kermesse tedesca, in quel di Essen. Così ne sono stato subito incuriosito e l'ho acquistato, facendo diverse partite di seguito perché, va detto, in First Class una partita tira l'altra. In origine doveva essere il gioco di carte di Russian Railroads, fortunato piazzamento lavoratori vincitore dell'IGA, edito dalla medesima Hans im Glück e partorito dallo stesso autore, ovvero Helmut Ohley. Poi han visto che bene o male il gioco ne risultava abbastanza diverso ed ecco il nome trasformato in First Class. Si basa essenzialmente su una meccanica di draft

MATERIALI
Ottimi, ma del resto la HiG, pur mantenendosi all'interno del classico gioco teutonico, non ha mai fatto mancare nulla. Grafica piacevole, scomparto ben organizzato e con spazio per le bustine, cartone delle plance bello spesso, pedine sagomate. Anche l'iconografia risulta presto abbastanza chiara. Il gioco è indipendente dalla lingua.