domenica 31 dicembre 2017

[Prime impressioni] Deadland

scritto da Bernapapà

Una delle ambientazioni più sfruttate, soprattutto nei giochi collaborativi, è il tema degli zombi.
Non fa eccezione questo nuovo gioco tutto italiano, Deadland, di Sergio Roncucci, edito dalla Giochi Uniti, per 2-6 giocatori, per un'oretta di gioco a partita.
Per la verità, come accade spesso in queste tipologie di gioco dove è possibile "infettarsi", il gioco parte come collaborativo, ma può trasformarsi in semi-collaborativo durante la partita.
Nel gioco si narra di una fantomatica nazione dove esplode un'epidemia per la quale le persone infette diventano zombi cannibali: l'epidemia sembrava circoscritta, ma quando le emittenti nazionali hanno smesso di trasmettere, ben presto ci si è resi conto che il contagio aveva raggiunto anche quella piccola città di provincia dove vivono i malcapitati giocatori.
C'è però una speranza: sembra che esista un ponte radio per segnalare la presenza di un gruppo di sopravvissuti, che verranno raggiunti dall'esercito appena riusciranno a mettersi in contatto tramite la radio. 
E in effetti un gruppo di agguerriti superstiti hanno ricavato una base nascosta dove rifugiarsi, ma per poter resistere sarà comunque necessario aggirarsi per la città in cerca di cibo o munizioni, con il pericolo di trovarsi a contatto con gli zombi e venire così contaminati, diventando zombi e passando quindi dalla loro parte, in cerca di carne umana da divorare...
Se il tema zombi vi affascina e cercate un collaborativo sufficientemente semplice, ma non banale, questo gioco potrebbe fare al caso vostro.

sabato 30 dicembre 2017

Recensioni Minute - Photofinish

scritto da TeOoh!

Arriviamo al termine dell'anno e mi sembra giusto chiudere con un gioco dal titolo perfettamente calzante.
È un gioco del quale vi avevo già parlato durante la reportistica di Essen. Mi aveva colpito per la sua immediatezza e il "dai facciamone un'altra" che ci siamo detti non appena si è chiusa la prima partita, mi ha convinto per il portarmelo a casa.
Photofinish è un gioco per 2-6 giocatori di Walter Nuccio, durata 20 minuti a partita, edito da Planplay.
Accendiamo i motori e prepariamo il colpo d'occhio.

venerdì 29 dicembre 2017

[Recensione] Adventure Land

scritto da
Simarillon (Davide)

Ho già parlato di Haba e della sua linea dei giochi per famiglia. Il concetto di oggi si amplia per un gioco che fa un passo in più rispetto a tutti quelli (da me) recensiti. In particolare si parla di Adventure Land, gioco della coppia Wolfgang Kramer e Michael Kiesling – creatori di Tikal, Torres e Maharaja per citarne alcuni – e che hanno prestato la loro vena creativa ad Haba. Sì, dai, non stupitevi: i tedeschi sanno fare le cose in grande! Al gioco si può giocare da due a quattro giocatori a partire dai 10 anni in partite che dureranno un’oretta circa. Un’ultima citazione la merita l’illustrazione dei giochi con Franz Vohwinkel, altro nome di spicco.  

Pronti ad aiutare Il re Agamis [che] regna nel suo castello sulla Adventure Land. Città imponenti, boschi sconfinati, aspre aree montuose, un vasto fiume e insidiose regioni nebbiose segnano il paesaggio. Nel fiume si trova oro in abbondanza, le terre boscose sono note per le loro erbe medicinali e le regioni montuose sono la dimora dei popoli delle montagne. Qui ci sono numerose miniere, qui vengono forgiate le migliori spade che si conoscano. Nelle terre nebbiose risiedono le creature della nebbia, esseri bellicosi già in passato colpevoli di aver assalito e rapito innocenti avventurieri. Negli ultimi tempi le loro incursioni si stanno moltiplicando e il re teme che possano minacciare le città. Per questo invita avventurieri provenienti da tutti gli angoli della terra a raggiungere la Adventure Land, per mettere al sicuro le città, stringere alleanze e lottare contro le creature della nebbia.  

giovedì 28 dicembre 2017

[La vedetta di KS] XLIX puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)


E anche quest'anno il Natale è passato. Spero che abbiate passato delle belle giornate, fatto delle buone scorpacciate e sopratutto giocato parecchio! Cosa siete riusciti ad apparecchiare, oltre al mega pranzo di Natale? Dal canto mio non sono riuscito a giocare quanto avrei voluto, causa anche piccola epidemia in casa, ma almeno sono riuscito a fare il primo scenario di Una storia di Pirati (che guarda caso Babbo Natale ha portato a mio figlio...) e visto che sono stato uno dei primi fortunati a ricevere Lord of Hellas sono riuscito a farci una partita con una coppia di amici greci ^^. Fateci sapere nei commenti cosa avete fatto di bello!!! Per la puntata di oggi siamo ancora sul leggero, buona lettura!
  • Chronicle X
  • Dragon Watcher
  • Elinor
  • Dwarf7s Winter
  • Try Before You Pledge

mercoledì 27 dicembre 2017

Ethnos: prime impressioni dialogate

scritto da Sergio

"Mhhh Ethnos? Che titolo strano! Ecchevordi?"
"Ma sai: Etnos, parola greca, sta per razza, etnia, insomma un gruppo di gente che si identifica per omogeneità di lingua, tradizione cultura e che è generalmente stanziata in un territorio."
"Cavolo, sei preparato!"
"Be', ho fatto copia&incolla da Google, non esageriamo!"
"E di che parla? Di cosa si tratta?"
"Non farti ingannare dal disegno sulla scatola, che sembra riprodurre una furiosa battaglia fra creature immaginarie. In realtà non c'è violenza: trattasi più che altro di una contesa fra le varie razze per avere il controllo di un territorio."
"Controllo?"
"Be' sì, nel senso di maggioranza: sul tabellone è disegnata un'isola e tu giochi delle carte per riuscire ad avere la maggioranza su uno dei 6 territori in cui l'isola è suddivisa. Il gioco è diviso in tre ere e alla fine di ognuna prendi dei punti per le maggioranze che hai conquistato e per le carte che hai giocato." 
"Interessante ma chi l'ha fatto?" 
"Paolo Mori. Lo conosci no?"
"Certo qualche giorno fa abbiamo giocato a Dogs of War. «Un nome una garanzia» si diceva una volta. E in quanti si gioca?"
"Be', Mori ne ha fatti di titoli interessanti, lo sai! Ah e comunque è stato edito dalla Asmodee Italia. Si gioca da 2 a 6 giocatori per una durata che supera di poco l'ora. La cosa strana è l'eta: sulla scatola c'è scritto da 14 anni in su, ma sono sicuro che già i dodicenni lo apprezzerebbero: è semplice da giocare e da spiegare. Strano che abbiano indicato da 14 in su."

martedì 26 dicembre 2017

[Recensione] Dungeon Rush

scritto da Chrys

Sapete che non mi dispiacciono i giochi di destrezza e colpo d'occhio, foss'anche solo per la semplicità con cui possono essere proposti: durano poco, piacciono un po' a tutti e spesso stanno in una tasca o comunque riempiono perfettamente quello spazietto nella borsa dei giochi grossi... quello che serve a compattare il tutto ed evitare che le scatole si aprano. XD

In questa categoria rientra Dungeon Rush (3-5 giocatori, 12-15 minuti) ideato dalla coppia Rustan Håkansson + Eli Håkansson (che bella cosa il copia/incolla) e portato in Italia da PlayaGame Edizioni.

Il titolo aggiunge alle meccaniche del colpo d'occhio una certa gestione delle proprie "risorse" oltre a un'ambientazione fantasy che non guasta ed è ben amalgamata con le meccaniche del titolo.

lunedì 25 dicembre 2017

[nonsolograndi] L'inchiostro invisibile

scritto da Fabio (Pinco11)

Uno dei temi più diffusi nei classici party game familiari è quello del cercare di far indovinare ai propri compagni di gioco oggetti da disegnare ed è questo lo sfondo sul quale si muove anche L'inchiostro invisibile, per 3-6 giocatori dai 10 anni in su (dipendente dalla lingua, essendoci scritte sulle carte), ideato da Martin Nedergaard Andersen ed edito da HUCH!, con localizzazione italiana ad opera di Cranio Creations.
La peculiarità del gioco sta qui nei componenti, con un pennarello di inchiostro invisibile (evidenziatore) e appositi occhiali di cartoncino con delle lenti rosse che impediscono di vedere cosa si sta disegnando :)

BUON NATALE 2017!!!

Finalmente è Natale... e cioè quel periodo dell'anno in cui abbiamo una scusa valida per spendere il prodotto interno lordo di un piccolo stato sud-africano in giochi, sia per noi ("questo me lo autoregalo a Natale, me lo merito" disse il gamer accendendo la seconda ipoteca sulla casa pur di acquistare la versione super-deluxe con i meeple in oro bianco), ma soprattutto per amici, parenti e relativa prole. ;)

E poiché regalare giochi è il miglior modo di far entrare nuove persone nel nostro mondo, non posso che fare a tutti voi i complimenti per il lavoro ben fatto: avete contribuito a creare tanti nuovi giocatori che poi per informarsi verranno a leggere qui, quindi... grazie mille!!!  :D

Il bilancio di quest'anno è stato ottimo sia internamente (nuove rubriche e nuove persone nello "staff" del blog) che esternamente, con un mondo ludico che si allarga visibilmente sempre di più, di anno in anno, iniziando ad apparire anche su riviste o pubblicazioni estranee al settore, dando vita a riviste specializzate e in generale con una base di giocatori in costante aumento.

domenica 24 dicembre 2017

[podcast] Dado Natale 2017

Ascolta "Dado Natale 2017 - Il Dado Incantato #39" su Spreaker.

Ho ho ho! Anche quest'anno è arrivato Dado Natale con un carico di titoli adatti alle festività natalizie. Il tema è sempre quello: come giocare con amici e famigliari, magari neofiti, divertendosi in compagnia? La nostra selezioni si muove in tal senso tra titoli nuovi e titoli più datati, ma sempre gradevoli, adatti alle esigenze delle festività e di chi si riunisce intorno al tavolo. Ecco i titoli selezionati per voi da Paolo e Federico:

Grazie a tutti i nostri ascoltatori per i contributi che ci hanno inviato e che potete ascoltare a metà trasmissione.
Grazie anche a Pinco di Giochi sul nostro tavolo per l'intervento in diretta, inatteso e molto gradito.

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[Prime impressioni] Feuville

scritto da Bernapapà

La meccanica di posizionamento tessere per costruire la città non è di certo nuova, eppure questo gioco, Feuville, uscito quest'anno edito dalla HUCH!, ideato dal quasi sconosciuto Udo Peise, ha qualcosa da dire al riguardo.
Il target è leggero, parliamo di un family, che manterrà al tavolo da 2 a 4 giocatori, per circa un'oretta di tempo, completamente indipendente dalla lingua.
L'ambientazione proposta riguarda una fantomatica città medieval-fantasy, che annovera fra i suoi personaggi goblin e draghi, e la fase di costruzione della propria città è veicolata dall'uso dei dadi come lavoratori, che forniranno la possibilità di accaparrarsi le tessere o di effettuare azioni speciali: ma attenzione, ad ogni dado doppio arriverà sulla città il drago sputa-fuoco, che incendierà i quartieri non protetti dalle nuvole...
Interessante gioco non esente dal fattore aleatorio, leggero ma molto simpatico.

sabato 23 dicembre 2017

Recensioni Minute - Hangout: il mercato dei giochi da tavolo

scritto da TeOoh!

Uno dei temi caldi, inerenti il gioco da tavolo, che sono toccati sui vari social network è sicuramente quello del Mercato.
Un'entità di cui un po' tutti hanno un'idea, ma senza reali basi solide. Tant'è che poi nascono paradossi come "il mercato si sta allargando, quindi sempre più gente sa selezionare i giochi belli" anche se "nel mercato attuale c'è un sacco di fuffa, perché la gente non è esperta". 
Si parla di prezzo dei giochi basato su domanda e offerta, si ipotizza che bisogna valutare un gioco dai suoi meccanismi, ma... in fondo se non ha delle belle miniature non vale la pena.

venerdì 22 dicembre 2017

[nonsolograndi] Under the Sea

scritto da
Simarillon (Davide)

Ho avuto la fortuna di tenere a battesimo molti editori su GSNT e questa settimana allungo la lista con Chicco (sì, avete letto bene, proprio Chicco!) e il suo gioco Under the Sea, della coppia Luca Bellini e Luca Borsa e con le illustrazioni a cura di Erika Signini. Il gioco, come è facilmente intuibile dall’editore, si può fruire sin da molto piccoli (sulla scatola compare il 2+) e si può giocare da uno a quattro giocatori in partite che dureranno cinque/dieci minuti a seconda di quanto renderete difficili le regole.
Pronti ad esplorare il mare con Chicco? Continuate a leggere!

giovedì 21 dicembre 2017

[La vedetta di KS] XLVIII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Come era prevedibile settimana leggerissima prima del Natale. Sono andato avanti di due settimane per parlare di qualche gioco che reputo interessante, ma visto che non ho trovato nulla di così corposo e notevole da inserire tra le solite "recensioni", questa settimana ho deciso di fare una via di mezzo tra i due format, ossia una sorta di K(S)orti un po' più estesi! Poi siccome il nuovo anno si avvicina e noi vogliamo essere sempre un passo in avanti, ecco una nuova sottorubrica, Anticipazioni, che vi indicherà una lista di progetti in arrivo su KS! Per il resto Buon Natale e tanto gioco!!!
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge
  • Anticipazioni

[La baia dei PnP] Reindeer Races, Christmas Lights, Elves & Shelves, Dear Santa, Unlock! Fifth Avenue

scritto da *Ele*

Bentornati a La baia dei PnP!
La neve è scesa copiosa anche qui, le strade e i tetti sono ormai bianchi, mentre le lucine brillano qua e là e l'aria si è fatta fredda e pungente.
Così, tra un fiocco di neve e una cioccolata calda, ho scelto di riempire questa terza puntata con 4 progetti, esclusivamente natalizi, pensati soprattutto per i bambini, anche per i più piccini.
Ormai mancano pochi giorni a Natale e, se vi piacciono, dovreste riuscire a confezionarli, anche solo per evitare lo spauracchio della tombola :-p
Non ditemi, poi, che non vi avevo avvisato!
Infine, un pensiero rivolto ai giocatori: vorrei segnalare come EasterXmas-egg un ultimo PnP, disponibile in italiano da qualche giorno, per gli amanti delle escape room... suspense... Fifth Avenue.
Tantissimi Augurissimi e, "parafrasando" un gioco molto famoso, "leg godt"... "giocate bene" in queste feste!

mercoledì 20 dicembre 2017

[Astratti] Glüx

scritto da Valerio

Oggi parlerò di uno dei migliori giochi astratti usciti nel 2016, che mi ha colpito per la sua meccanica originale e che mi ha ricordato uno dei miei puzzle logici preferiti, ovvero Light Up o Akari.
Si tratta di Glüx, un gioco da 2 a 4 giocatori della durata di circa 30 minuti di Jakob Andrusch edito dalla Queen Games in inglese e tedesco, ma completamente indipendente dalla lingua (nel 2017 è uscita anche una edizione francese chiamata Lumens). 
L’idea è di illuminare varie stanze accendendo lampadine di varie intensità con l’obiettivo di avere alla fine della partita la maggioranza all’interno delle stanze.

martedì 19 dicembre 2017

[Prime Impressioni] Time Arena

scritto da Fabio (Pinco11)

Piatto: Time Arena
Ingredienti: due giocatori (se ve ne avanzano altri due in cucina, aggiungeteli pure), una plancia quadrettata, 4 personaggi a testa (miniature standup), 4 clessidre a testa, uno smartphone per l'app contatempo.
Preparazione: Mescolate vigorosamente il tutto, metteteci un poco di gioco da scacchiera classico, aggiungete un pizzico di fortuna (dadi da tirare), una capacità di pensare in fretta quanto basta.
Tempo di preparazione: entro dieci minuti il piatto è pronto.
Allergie alimentari: sconsigliato per gli intolleranti ai dadi e per i pensatori seriali.
Vi interessa sapere di più su questa ricetta?
Leggete di seguito di che si tratta ... ;)

lunedì 18 dicembre 2017

[Prime impressioni] Alien Artifacts

scritto da Fabio (Pinco11)

Il proposito dichiarato della Portal nell'annunciare il suo Alien Artifacts, del duo Ropka-Kijowska, è quello di proporre un 4X (nel gergo sta per esplora, espandi, sfrutta e stermina, termini che in inglese iniziano tutti con le lettere eX) nel formato di un gioco di carte, il tutto con un gameplay rapido e limato, in modo da garantire partite contenute in circa un'oretta.
Il gioco è fortemente dipendente dalla lingua, visto che le carte contengono abbondante testo in inglese, e propone ai giocatori la sfida di condurre la razza prescelta (le fazioni sono leggermente asimmetriche, avendo abilità speciali) alla conquista dell'universo, colonizzando pianeti, sviluppando tecnologie e costruendo flotte spaziali.
Il target privilegiato è quello dei giocatori da tavolo appassionati, con un occhio di riguardo anche al pubblico dei card game e a quello degli amanti della scifi.

[Prime impressioni] Tadmor

scritto da Fabio (Pinco11)

Tadmor  fu, ai propri tempi d'oro, una fiorente cittadina siriana, al centro di significativi flussi commerciali e capitale di un regno che ebbe anche una importante estensione (nel III secolo d.C.), tanto che già un paio di giochi di tavolo gli sono stati dedicati in passato, evocandone il suo nome alternativo, ovvero Palmyra.
Proprio in questo periodo è uscito, ad opera della Gotha Games (editrice con base nel Regno Unito, ma animata da italiani), un nuovo boardgame, che si inserisce nel filone dei gestionali di spessore medio-pesante (90-120 minuti di tempo a partita), ideato da Gianluca Piacentini, per 2-4 giocatori (con testo in lingua inglese, anche se non abbondante, su carte e tessere).
Essendo un titolo del quale non ho sentito parlare molto prima di Essen, è stato uno dei primi che abbiamo messo sul tavolo al rientro dalla fiera ...

domenica 17 dicembre 2017

[Prime impressioni] Dragonsgate College

scritto da Sergio

Girando per Essen sono rimasto colpito da questo gioco ben apparecchiato su un tavolo a dare dimostrazione di sé... sì, mi aveva colpito la grafica particolare e il bel tabellone pieno di simboli e colori. Non ne avevo mai sentito parlare e non era nella mia lista di preferiti. Con l'amico Pinco andammo quindi a farcelo spiegare.

Il nome dice tanto: in Dragonsgate College siamo presidi di scuole "particolari" e i nostri allievi vengono istruiti nelle arti del combattimento, della magia e della "furfanteria" (in inglese è rogue, praticamente però si tratta della figura del ladro classico dei GDR). Nella sostanza addestreremo coloro che poi, una volta laureati in una di queste arti, andranno a fare del "dungeoncrawling".
Del resto giocando a Descent o similia quante volte ci saremo chiesti "ma come ha fatto il mio mago a imparare a lanciare queste magie strabilianti o il mio ladro a essere così agile?" Il nostro gioco è la risposta!
A parte gli scherzi in DC vincerà colui che sarà più abile nel guidare la propria scuola assicurandole più punti prestigio rispetto alla concorrenza (gli avversari). 
Dragonsgate College è edito dalla NSKN, casa rumena non certo alle prime armi (In the Name of Odin e Mistfall tanto per citare 2 giochi ben noti). Gli autori sono Thomas Vande Ginste e Wolf Plancke. Da 2 a 4 giocatori da 12 anni in su per una durata da 60 a 90 minuti.
Le meccaniche principali sono gestione dadi per fare azioni e piazzamento tessere. Il tutto in soli 5 round di gioco, dopodiché si potrà procedere al conteggio dei punti finali.

[Recensione] Una Storia di Pirati

scritto da Bernapapà

Se ancora non avete scelto il regalo da fare per i figli (8+) o per il gruppo di amici, ecco un gioco nuovo nuovo che potrebbe fare al caso vostro: Una Storia di Pirati, ideato dal trio Granerud-Pedersen-Tascini, edito dalla Cranio Creations, che farà sedere al tavolo da 2 a 4 giocatori per una mezz'oretta di tempo a missione... a missione?
Sì, proprio così, perché il gioco, collaborativo, contiene 10 missioni da svolgere in sequenza, possibilmente con lo stesso gruppo di giocatori: una sorta di Legacy, ma che non necessita della distruzione di parti del gioco (fortunatamente), così che sarà possibile riproporre la missione a diversi gruppi di giocatori, o migliorare le proprie prestazioni sulle missioni già compiute.
Questo gioco modernissimo ha tutte le caratteristiche per piacere anche a chi solitamente non si appassiona ai giochi da tavolo: innanzi tutto è un gioco "a tempo", che viene scandito da un'app dedicata, che non solo ci aiuterà a preparare le missioni e ce ne indicherà l'obiettivo, ma che "interverrà" (non svelo come) durante il gioco stesso.
C'è poi l'aspetto tridimensionale, che fornisce un impatto scenico notevole, e il fatto che le missioni sono state studiate per evolversi, sia dal punto di vista dei materiali, che della difficoltà... insomma, una vera avventura per Pirati!

sabato 16 dicembre 2017

Recensioni Minute - Vlog Set-Ott-Nov 2017

scritto da TeOoh!

Ce l'ho fatta! Torna finalmente il vlog. È un qualcosa che mi piace registrare, perché sono molto meno teso rispetto a una recensione. Sebbene cerchi di non sbrodolare nei tempi, non mi preparo una mappa concettuale dettagliata, posso andare un po' più libero e permettermi un tono molto più colloquiale.
E noto con grande piacere che è un format che anche una fetta di voi apprezza molto! Ho proprio individuato come ci sia il pubblico delle Minute e quello dei Vlog... incluso ovviamente il pubblico che guarda entrambi e quello è il top del top!

venerdì 15 dicembre 2017

[Prime impressioni] Grumpf

scritto da Fabio (Pinco11)

Vi piacciono i giochi di maggioranze?
Volete però un filler?
Gradite anche un pizzico di confusione?
A volte a giocare siete più dei soliti 4 gatti?
Ecco quattro buoni motivi che potrebbero indurvi, soprattutto se avete risposto a tutte e quattro le domande, per dare un'occhiata a Grumpf, di Pierre Compain, edito dalla francese La Boite de Jeu, distribuito da Blackrock, per 2-6 giocatori, di età 8+, con tempo a partita di un quarto d'ora (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, che trovate qui in inglese).
Di che si tratta? Si devono piazzare in tempo reale i propri segnalini sulle varie plance, ottenendo, sulla base delle regole indicate e delle maggioranze, il diritto di prelevare alcuni dei segnalini animale per ottenere le migliori e più diverse collezioni di essi. 
Pubblico? Familiare o amici che cercano un fillerino con il gusto del party game ma non troppo.

[nonsolograndi] Dolly Crush

scritto da Simarillon (Davide)

Settimana con doppio appuntamento autoriale per Christian Giove (sì, proprio lui, il nostro Chrys, che oramai è sempre più al di là della barricata).

Quest’oggi in particolare si parla di Dolly Crush, gioco per 2-4 giocatori, edito da Red Glove. È illustrato da Ferdinando Batistini e si può giocare a partire dai sette anni in partite che difficilmente supereranno i dieci minuti.

Pronti a radunare il gregge più grande? Continuate a leggere allora!

giovedì 14 dicembre 2017

[La vedetta di KS] XLVII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Ormai ci siamo, il Natale è dietro le porte e le campagne KS sembrano darci un po' di respiro. Per la prima volta dopo tanto tempo ho trovato meno di 500 progetti attivi nella sezione Giochi. Godetevi questo periodo, perché come già anticipato a gennaio si ricomincerà subito a fare sul serio!
  • Museum
  • Samurai Vassal
  • Bushido
  • Roll to the Top
  • Tavern Trouble
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 13 dicembre 2017

[Recensione] iCartonauti

scritto da F/\B!O P.

"Se parlate con un qualsiasi produttore di giochi vi dirà che non è possibile ideare, progettare, produrre e rendere disponibile un gioco da tavolo in un anno. Poi arriva qualcuno che non lo sa e lo fa." ha detto il mio amico Gourdo (parafrasando Einstein) dal palco del Carta Carbone, il festival letterario di Treviso, da cui degli autori esordienti (Marcello Balbo, Laura Castenetto, Ingrid Ingrassia) e un editore altrettanto debuttante (Carattere Studio) stavano presentando il loro gioco da tavolo.
È diventato il mio gioco di storytelling preferito, se non fosse che si merita una categoria tutta sua: lo storywriting. Ve lo dico per tempo, così potete fare un bel regalo a qualcuno a cui volete bene, con cui desiderate divertirvi e ridere un sacco durante le festività. È un collaborativo per 3-6 giocatori della durata di 45-75-120 minuti a seconda della modalità scelta, con turni contemporanei a cronometro. L'età indicata è 14+, ma con qualche aiuto da parte dei compagni ci si può giocare già alle medie. Le illustrazioni sono a cura della Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sàrmede, un vero punto di riferimento nel campo dell'editoria per bambini e ragazzi.
Venite, apriamo uno spiraglio su mondi sconosciuti, che ci pare stiano altrove e invece sono dentro di noi...
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Carattere Studio per la copia di review.

martedì 12 dicembre 2017

[Recensione] Mythos

scritto da Chrys

Questo è uno dei titoli che è tornato con me da Lucca Comics & Games ed ero felice come un bambino di stringerlo in mano, perché, come i lettori storici ricoderanno, sono sia un fan delle ambientazioni Lovecraftiane che un grande estimatore di Sherlock Homes: Consulting Detective (recensione) la cui meccanica è alla base di questo titolo, ma non fatevi trarre in inganno... sono davvero tante le aggiunte alla meccanica originale, alcune delle quali davvero interessanti.*

* se conoscete già bene il sistema di gioco, perché avete provato (o divorato) Sherlock Homes, potete saltare il capitolo "Come si gioca: regole base" e passare direttamente a "Come si gioca: Regole speciali e novità". ^__^

Stiamo parlando ovviamente di Mythos (1-8 giocatori, 120 minuti), cooperativo tradotto e portato in Italia da MS Edizioni con un notevole impegno (perché, credetemi, localizzare questi titoli è davvero complesso) e ideato da Hal Eccles, Will Kenyon, Jason Maxwell e Tim Uren.

Questo titolo lo possiamo vedere come una via di mezzo tra un gioco di ruolo, un gioco da tavolo e un librogame: chi ha provato GdR come "Il Richiamo di Cthulhu" o "Sulle tracce di Cthulhu", sappia che questo titolo vi darà un'esperienza simile, ma con pochissime regole e (soprattutto) senza alcuna preparazione e potendo giocare tutti.

I giocatori saranno degli investigatori nella città di Arkham e indagheranno assieme per conto del Dr. Armitage, che sarà il loro mentore. Indagheranno su diversi misteri che avverranno nella città di Arkham nel corso di vari scenari autoconclusivi (alcuni dei quali saranno però anche legati tra loro).

lunedì 11 dicembre 2017

[Prime impressioni] Minute Realms

scritto da Fabio (Pinco11)


Parafrasiamo il nome del gioco, ovvero Minute Realms, e cosa ci aspettiamo dal contenuto della scatola? La sensazione di costruire dei reami  in un minuto? O quella di assemblare dei regni molto piccoli (minuti ...)?
Sì, lo avrete capito, siamo di fronte a un filler, ovvero al classico gioco che, grazie alla sua durata contenuta, è normalmente destinato ad essere aperto come riempitivo tra un titolo e l'altro o come protagonista unico per parentesi di gioco non troppo lunghe, magari dopo la cena e prima di salutarsi con un gruppo di amici.
Minute Realms, di Stefano Castelli ed edito da dV Giochi, reca sulla scatola, alla voce tempo di gioco, un bel 15'-30' (questo secondo numero vale avendo a mente i pensatori seriali), quanto ai giocatori si parla di 2-5 e l'età è un 10+. La lingua qui non è un problema, sia perché è indipendente da essa, sia perché è una produzione italiana.

[Prime impressioni] Origami

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci giunti alla competizione mondiale dei maestri di Origami, ovvero l'arte di creare idealmente, modellando con pieghe di vario tipo fogli di carta, delle bellissime sculture dei più belli e maestosi animali.
Il tutto rappresenta lo sfondo dell'omonimo gioco di carte, Origami, ideato da Christian Giove, edito da dV Giochi, per 2-4 giocatori, tempo a partita 15'-30', dipendente dalla lingua (c'è molto testo, ma l'edizione è italiana, quindi no problem), nel quale alla classica meccanica della collezione di carte si aggiunge anche un piacevole livello di profondità legato agli effetti prodotti dalle carte stesse, risultando un filler dal buon peso specifico (tenuto conto della categoria di appartenenza).

domenica 10 dicembre 2017

[Prime impressioni] Campioni di Midgard

scritto da Sergio

La Cosmic Group, azienda di Salsomaggiore con una ventennale esperienza di distribuzione europea di action figure, fumetti e quant'altro e recentemente entrata anche nel mondo del gioco da tavolo, ci ha portato in Italia questo bel gioco ispirato alle leggende vichinghe.
Nella sua versione originale "Champions of Midgard" il gioco è stato pubblicato nel 2015 e ha subito ottenuto buoni successi di pubblico e ottime recensioni, al punto che ad oggi su BGG vanta addirittura un 7,8 con ranking più che onorevoli.
Per tale motivo la sua versione italiana era molto attesa all'ultimo Lucca Games.
Il gioco, opera di Ole Steiness, artista più che altro legato al mondo dei videogiochi e pubblicato in origine dalla Grey Fox Games e dalla Don't Panic Games, prevede che da 2 a 4 giocatori da 14 anni in su (per una durata variabile da 60 a 90 minuti) si diano da fare per guadagnare maggior gloria possibile al fine di diventare lo Jarl (per chi ha seguito la serie TV Vikings sa che lo jarl sarebbe un conte) del proprio territorio ed essere nominato Campione di Midgard.
Ovviamente secondo la tradizione Norrena la Gloria si ottiene dimostrando il proprio valore in Battaglia: chi ne guadagna di più in 8 turni ha vinto.

[Party Game] Plagio

scritto da Bernapapà

Sull'onda dell'avvicinamento al periodo festivo, ricco di leccornie e lunghe sedute ai tavoli, eccomi a proporvi un altro party game, gioco del 1999, ma riproposto quest'anno in una nuova veste dalla Giochi Uniti.
Sto parlando di Plagio, opera di Antonio Lupica, che, riproponendo le meccaniche di punteggio di Dixit, le utilizza per solleticare la vena letterario-creativa nascosta in ognuno di noi.
L'idea del gioco è veramente brillante: in due parole, si tratta di cercare di terminare a proprio modo alcune "frasi famose" degli autori più disparati (in genere letterati o filosofi) avendo a disposizione solo l'incipit.
Chi voterà poi la frase corretta, otterrà i punti, ma verrà premiato anche per i voti che la propria frase otterrà.
Gioco molto semplice, ma altrettanto carino, adatto a un pubblico vastissimo, che premia la fantasia e l'estro più che la conoscenza letteraria: si presta alle compagini più disparate, dal gruppo caciarone che coglierà l'occasione per farsi un sacco di risate, al gruppo più composto, che magari cercherà di avvicinarsi il più possibile alla frase corretta.

[podcast] I kickstarter della settimana 49/2017

Eccoci tornati al nostro consueto appuntamento con le novità in crowdfunding raccontate da Federico Latini. In questa puntata abbiamo selezionato quattro giochi con l'obiettivo di consigliarvi pledge e acquisti in maniera oculata. In particolare abbiamo parlato di:

Come sempre, lasciate i vostri commenti qui sotto oppure sulla nostra community di Telegram, dove le discussioni e gli spunti di riflessione non mancano mai!

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Ascolta "I kickstarter della Settimana 49/2017" su Spreaker.

sabato 9 dicembre 2017

Recensioni Minute - Halloween

scritto da TeOoh!

Tema: fantasmi che vogliono infestare una città. I giocatori impersonano una sfida tra Signori delle Tenebre. Miniature su un tabellone dai toni del nero e del viola. Dadi poliedrici a diverse facce...

Se tutto questo vi sta portando ad identificare un corposo american, be'... sappiate che non siete gli unici ad esser cascati in questo tranello! 
Halloween infatti, gioco per 2-4 giocatori di Angelo De Maio, edito dalla Quined Games, è invece un bel gioco di stampo tedesco della durata di circa 90 minuti (se giocato in 4, fate il conto di stare sui 25 minuti a giocatore).

venerdì 8 dicembre 2017

[nonsolograndi] Consigli degli acquisti per i più piccoli

scritto da
Simarillon (Davide)

Versione 5.0 ultimo aggiornamento dicembre 2017

Estate, c'è più tempo per leggere e quindi eccoci a scrivere questo piccolo-grande aggiornamento.
Quando ero piccolo io i giochi si ricevevano a Natale (tanti), al Compleanno (un po’ di meno) e al limite un piccolo pensierino per l’Onomastico. Oggi, invece, non c’è occasione che non veda entrare nuovi giochi in casa e così a Natale si ricevono giochi (tantissimi), così come al Compleanno (tanti), ma anche all’Onomastico, a Pasqua, per una meritata promozione scolastica e anche soltanto ad una cena tra amici in cui arrivi qualcuno che non vedi da un po’ di tempo. Con questo articolo spero di creare un punto di riferimento importante per chi vuole regalare un gioco in scatola (in una delle tante occasioni che si presenteranno). L’esperienza cresce, nuovi giochi entrano nella ludoteca di Lorenzo (e l'armadio dei giochi di Lorenzo, come si può vedere qui sopra, si è riversato direttamente fuori appoggiato a una parete) e così i consigli si aggiornano in linea con le nuove esperienze ludiche (che diventano sempre un po' più mature).

[nonsolograndi] Trézors

scritto da
Simarillon (Davide)

Quattro pirati nel mar dei Sargassi
sopra una zattera fatta di assi
vanno remando, dicono loro,
alla ricerca di un grande tesoro.

Ancora Djeco, ancora un gioco di carte; di nuovo però la scatola raddoppia le sue dimensioni rispetto alle prime recensioni e si fa notare… un po’ di più sia per dimensioni sia per grafica. Ne è ideatore Joan Dufour. Possono giocare da 2 a 4 persone in partite di una quindicina di minuti circa.

Nell'immaginario dei più piccoli c'è sempre una nave di pirati pronta a salpare per nuove avventure e alla caccia di nuovi tesori. Pronti a lasciarsi trasportare dal fascino dei pirati e affrontarsi nel tentativo di accumulare il tesoro più grande possibile?

giovedì 7 dicembre 2017

[La vedetta di KS] XLVI puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Nonostante il Natale si stia avvicinando, KS sembra più affollato che mai, anche se a detta degli esperti questo dovrebbe essere uno dei periodi "meno buoni" per una campagna. Ormai la piattaforma pare essere sempre sovraffollata e per cercare di evitare i nomi grossi molti decidono di buttarsi su questi periodi. Dopo novembre anticipazioni mi danno per affollato anche gennaio, visto che già dal 2/1 molte sono le campagne in arrivo. Ormai non ci danno più tregua, escono dalle fottute pareti!, io vi ho avvisato, quindi mettete da parte i soldi della nonna ed evitate di giocare d'azzardo a meno che non siate sicuri di vincere! :) Vi lascio alle campagne di oggi:
  • Sorcerer
  • Living Planet
  • Mountaineers
  • Stuffed
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 6 dicembre 2017

[Prova su strada] Warhammer Underwolds: Shadespire

scritto da Simone M.

Finalmente, dopo tempo immemore, fiumi di latte e tonnellate di pannolini, sono riuscito ad intavolare una prova su strada (sarà la magia del Natale) di un titolo che vi avevo già preannunciato come “hot” in un’anteprima di qualche tempo addietro.
Titolo dedicato, soprattutto, ai ragazzoni stelle e strisce… quelli con la salsa barbecue nelle vene e i residui di pittura Citadel incrostatati sotto le unghie.
Parliamo di Warhammer Underwolds: Shadespire, skirmish asimmetrico per 2 giocatori (con varianti previste per 3 e 4) targato Games Workshop, in cui due bande da guerra dell’universo di WH: Age of Sigmar si affrontano per guadagnarsi l’uscita dalla città maledetta di Shadespire accumulando Punti Gloria
Ciascuna banda è dotata di un certo numero di miniature (associate a una carta personaggio che ne riassume le statistiche di gioco) e due mazzi di carte (potere e obiettivi) che, opportunamente usati, garantiranno a una della due fazioni la vittoria. La partita si svolge in 3 turni uguali (ciascun turno diviso in una fase Attivazione e una Finale) e non supera complessivamente i 40-45 minuti. Volete sapere come funziona?

martedì 5 dicembre 2017

[Recensione] Rock Paper Wizard

scritto da Chrys

Ok, è vero. A volte io le cose assurde me le vado a cercare con il lanternino... ma quando vedo qualcosa di strano o sopra le righe mi è davvero difficile resistere. 

Quando ho visto questo gioco online, non sono riuscito a resistere... stiamo parlando di una sorta di sfida tra maghi con un qualcosa che ricorda "sasso, carta e forbice" ma dove i gesti sono molti di più e rappresentano incantesimi da lanciare! Il tutto è anche condito da una una grafica molto bella e dall'ottima componentistica. ^__^ Come si fa a resistere?

Eccomi così a parlarvi di Rock Paper Wizard (30 minuti, 3-6 giocatori) edito da Wizkids/Wizard of the Coast e ideato da Jay Cormier, Sen-Foong Lim e Josh Cappel, che ne è anche l'illustratore. Inoltre a gennaio dovrebbe arrivarne l'edizione italiana  grazie a Ghenos. :D
Il gioco esce ufficilamente marchiato come parte del mondo di Dungeon & Dragons: a me cambia poco, ma magari per un fan può essere interessante. :)

In questo gioco sarete un gruppo di maghi che ha appena sconfitto un drago e si trova davanti al dilemma di come spartire l'ingente mucchio d'oro davanti a voi. Ed eccovi a dover fare i conti con l'avidità dei vostri compagni e con lo sfrigolare degli incantesimi sulle vostre mani.

lunedì 4 dicembre 2017

[Recensione] Queendomino

scritto da Fabio (Pinco11)

Il 2017 è stato l'anno di Kingdomino.
Uscito ad Essen 2016, ha subito scalato le classifiche di gradimento, diventando rapidamente il più giocato, chiacchierato e gradito nel settore fondamentale dei family, che alla fine sono i titoli che riescono, grazie al fatto di rivolgersi a un pubblico ampio, a realizzare i numeri più elevati in tema di vendite.
I premi di Gioco dell'Anno, Spiel des Jahres, Goulden Ludo e una serie di nomination in altri concorsi hanno attestato il successo del prodotto, per cui era da attendersi per quest'anno un ritorno dell'editore sulla scena del delitto.
Di solito la cosa avviene con l'uscita di espansioni, ma la Blue Orange ha deciso di proporre un qualcosa di diverso, ossia una sorta di versione potenziata, riveduta e corretta del predecessore, ovvero Queendomino (sempre distribuito in Italia da Oliphante e sempre ideato da Bruno Cathala). 
Sempre 2-4 i giocatori e 8+ l'età, si allunga di una decina di minuti (da 15 a 25) il tempo a partita. Riuscirà la regina a ripetere il successo del re? Vediamolo insieme ... ;)

[Prime impressioni] Ilôs

scritto da Fabio (Pinco11)

Piazzamento tessere? C'è.
Tabellone modulare? C'è.
Gestione risorse? C'è.
Meccanismo azionario? C'è.
Gira in poco più di mezz'ora? C'è.
Trippolini (meeple) in quantità? C'è.
Sembra esserci davvero tutto quello che può venire in mente in Ilôs, di Frederic Guerard, edito da La Boite de Jeux (distribuzione Blackrock), per 2-5 giocatori, età 10+ (indipendente dalla lingua, salvo il manuale), tempo a partita intorno ai 45 minuti, per cui andiamo a vedere meglio, insieme, di che si tratta :)

domenica 3 dicembre 2017

[Party Game] A voi la scelta!

scritto da Bernapapà

Con l'avvento dell'Avvento (scusate il gioco di parole), ci si avvicina alle feste natalizie, dove solitamente al tavolo da gioco si affacciano persone che non sono avvezze al gioco da tavolo: non c'è quindi occasione migliore per farli ricredere proponendo giochi semplici, come quello che presentiamo oggi, ma altrettanto divertenti!
Stiamo parlando di A voi la scelta!, ideato dall'eclettico Vlaada Chvátil (sì, proprio lui, quello di Through the Ages, ma anche di Nome in Codice... il geniaccio, insomma!), edito dalla Cranio Creations, che metterà al tavolo per una mezz'oretta, da 3 a 6 giocatori.
Il gioco si basa su un meccanismo di domande e risposte, dove, sostanzialmente, qualcuno porrà una domanda a qualcun altro, con due chances di risposta, e gli altri giocatori tenteranno di indovinare quale sarà la risposta scelta dal giocatore interrogato.
Le domande sono di tre tipi e le riposte possibili, proposte dal gioco, sono le più disparate: non sarà quindi facile né rispondere né interpretare le opinioni degli altri giocatori...
Poiché alcune domande possono essere considerate un po' forti, il gioco è orientato a un pubblico non proprio fanciullesco (15+).
Gioco comunque molto caciarone, adatto a un pubblico disposto a prendersi anche un po' in giro.

sabato 2 dicembre 2017

Recensioni Minute - Gameplay Automobiles

scritto da TeOoh!

Da agosto ho aperto un account su Tipeee e, ogni mese, ho creato una sorta di "stretch goal" comunitario per il quale, se superiamo una certa soglia, sblocco un filmato extra concordato con i Tipper più generosi.

Con un confronto che mi ha fatto veramente piacere, hanno poi concordato di sbloccare per tutti tali filmati, semplicemente con un delay di qualche mese rispetto a come loro ne possono fruire.

Vi lascio quindi al gameplay relativo ad agosto del gioco Automobiles (qua la minuta).

Recensioni Minute - Sherlook

scritto da TeOoh!

"Queste due frasi differiscono per un piccolo particolare."
"Queste due frasi dlfferiscono per un piccolo particolare."

Se siete riusciti ad individuare il particolare in questione, direi che avete superato la fase di riscaldamento e siete pronti a sedervi a un tavolo di Sherlook, gioco di Silvano Sorrentino per 2-6 giocatori, con una durata di 15 minuti circa a partita. Edizione Italiana di Kaleidos Games e Oliphante.
Si tratta di gestire una giusta combinazione di colpo d'occhio e azzardo su una scena del crimine. 

venerdì 1 dicembre 2017

[nonsolograndi] Mystery English

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi si parla di Mystery  English, un gioco Clementoni (pensato  dall’amico Francesco Berardi, game designer interno della Clementoni stessa) in cui, divertendosi, si proverà ad imparare un po’ di inglese.

Può essere giocato da due a quattro giocatori, a cominciare dai sei anni in partite di una ventina di minuti circa. Il gioco prova a presentarsi tematizzandosi così:
È il giorno del tuo compleanno, ma ti tocca studiare. Dopo un intenso pomeriggio di compiti a scuola, sei talmente stanco che ti sei addormentato in aula. Ti risvegli dopo un quarto d’ora, ti guardi un po’ intorno e ti accorgi che non c’è più nessuno. Dove sono finiti tutti? Trovando i giusti indizi e girando per la scuola riuscirai a festeggiare il tuo compleanno con una buonissima torta.

giovedì 30 novembre 2017

Calendario Ludico dell'Avvento 2017

scritto da *Ele*, Sayuiv e F/\B!O P.

Chi mi conosce sa che la bimba che è in me adora follemente il calendario dell'Avvento: accostare i giochi da tavolo al calendario è stata questione di un istante infinitamente breve.
Chiacchierando di questa idea con F/\B!O e Yuri, le possibilità si sono moltiplicate e l'entusiasmo, impavido, ha preso il sopravvento.
Eravamo un po' timorosi di bruciare 24 titoli PnP che sarebbero potuti finire invece su La baia per i prossimi mesi, ma Yuri si è ricordato del progetto Decktet, di cui ci aveva parlato F/\B!O, composto da così tanti giochi da rendere molto difficile selezionarne solo 24!
F/\B!O, che ha un famoso passato da maratoneta, ha trovato i titoli più meritevoli secondo BGG ed è partendo da questa selezione che abbiamo scelto e provato i progetti per i prossimi 24 giorni, considerando anche le diverse meccaniche e il numero di giocatori.
Così, come in ogni calendario dell'Avvento che si rispetti, avrete modo di aprire, elettrizzati e un pochino emozionati, ogni giorno, una nuova "casellina" e immergervi nella magica atmosfera ludico-natalizia!
Era una notte buiacandida e tempestosanevosa... quando abbiamo dato inizio al Calendario Ludico dell'Avvento... a sei mani ^_^

[La vedetta di KS] XLV puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Settimana piena di progetti, di cui alcuni li ho dovuti lasciar fuori... di uno tra l'altro volevo scrivere un articolo, ero lì lì per inserirlo, ma mi sono accorto che non consegnano in Europa (Montana, per chi volesse sapere di cosa parlo). Comunque, anche se non ci sono grandi nomi, ho trovato molte cose interessanti, sopratutto per gli amanti del deck-building. Ecco a voi i giochi di oggi!
  • Gearworks
  • Direwild
  • D-Day Dice
  • Stumped
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 29 novembre 2017

[La baia dei PnP] Strawberry Ninja, Haze Island, Murderer's Row

scritto da *Ele*

Bentornati a La baia dei PnP!
Apro la seconda puntata con il logo che ho preparato per la rubrica... per i curiosi è andata più o meno così: "stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi, ho avuto una rivelazione... una visione... un'immagine scolpita nella mente... un'immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore!" (cit.)
(Ancora oggi mi chiedo perché Doc stesse attaccando un orologio sopra il water...)
Non ho inventato il flusso canalizzatore, ahimè, ma ho avuto l'idea del logo...
    
Prima di tutto, vorrei ringraziare chi ha lasciato un commento alla prima puntata: spero che abbiate provato qualche gioco e che vi siate divertiti.
Oggi propongo, qui alla baia, tre PnP che mi hanno colpita, come promesso. Il primo progetto l'ho selezionato pensando ai bambini: ne ho scelto uno cooperativo, per dare luce a una modalità che a volte è un po' bistrattata, ma che, secondo me, aiuta a far gruppo e a far crescere affiatamento e conoscenza reciproca.
Il secondo progetto è una scoperta recentissima nel grande mare dei PnP: un progetto del 2016, nominato "Golden Geek Best Print & Play Board Game".
Terzo e ultimo: un solitario veloce, rapido da stampare, ma intrigante e riflessivo.

martedì 28 novembre 2017

[Prime impressioni] Paper Tales

scritto da Fabio (Pinco11)

Da qualche stagione vado dicendo che l'evoluzione del gioco da tavolo sta portando a rendere più rapidi i nostri classici gestionali di una volta, che solo pochi anni fa stavano in 90-120 minuti e adesso stanno in un'oretta. Quello che noto ora è che, di conseguenza, anche i giochi che prima stavano in un'oretta adesso sono stati sottoposti alla stessa cura dimagrante, per cui mi ritrovo, in particolare al rientro da questa Essen, con diversi giochi che girano in una mezz'oretta, ma che propongono logiche e riflessioni di uno spessore onestamente inatteso per giochi che vanno a rientrare nel terreno dei filler.
Uno di loro è sicuramente Paper Tales, edito da Catch Up Games e distribuito da Blackrock, di Masato Uesugi, gioco per 2-5 giocatori (contiene testo in lingua sulle carte, semplice, ma presente) a base di carte nel quale i partecipanti assumeranno il ruolo di leader dei rispettivi reami, in lotta tra loro, schierando, nel corso del gioco, diversi personaggi e costruendo alcuni edifici. 
Il tutto avviene, però, molto rapidamente, visto che i turni sono solo quattro ... :) Meccaniche? Card Drafting (scelta di carte alla 7 Wonders), un pizzico di gestionalità, un po' di interazione. Target? Ampio, anche se un attimo di adattamento ci vuole, perché alla prima partita può essere non così facile da entrarci dentro.

lunedì 27 novembre 2017

[Prime Impressioni] Yokohama

scritto da Fabio (Pinco11)

È un titolo di ispirazione ed origine giapponese quello del quale ci occupiamo oggi, ovvero Yokohama di Hisashi Hayashi, originariamente edito (nel 2016) dalla Okazu Brand e poi ripreso da diversi altri editori, tra i quali, ora, la Cranio Creations, la quale ne ha proposto l'edizione italiana (gioco per i classici 2-4 giocatori, tempo medio a partita di 90', età 12+).
Si tratta di un gestionale che riprende le logiche tipiche della categoria, con i giocatori che si alternano nell'eseguire (normalmente) un'azione a turno, spostando il proprio pedone su una delle caselle del tabellone modulare e svolgendo quanto consentito dallo spazio di arrivo. La particolarità sta nel fatto che la forza dell'azione eseguita è legata qui al numero di propri assistenti, negozi e magazzini presenti in quella casella. Diverse altre ideuzze, poi, contribuiscono a dare spessore al gioco, che si propone come un peso medio, con tendenza al retrogusto di selvatico.

domenica 26 novembre 2017

[Riscopriamoli] Citadels, la nuova edizione

scritto da Bernapapà

Ogni tanto capita che qualche editore rispolveri una vecchia gloria del passato e,  considerando che il gioco in oggetto rappresenta forse la miglior opera del noto autore Bruno Faidutti, diciamo che l'operazione è assolutamente apprezzabile.
Stiamo parlando di Citadels, gioco di carte capolavoro, uscito nel lontano 2000.
La prima versione italiana, necessaria in quanto il gioco contiene testo nelle carte, compare nel 2007, (della Fantasy Flight distribuita dalla Nexus) e contenente già l'espansione The dark city;  nel 2013 la Giochi Uniti propone una nuova edizione, ma senza alcun stravolgimento rispetto alla versione precedente.
La versione proposta dalla Asmodee, uscita quest'anno, ha invece visto una rivisitazione sia nella grafica che nei "materiali", tanto da meritare una scatola di maggiore importanza.
Cogliamo quindi l'occasione di proporvela, innanzitutto perché questo è veramente un bel gioco, che non ha perso la sua freschezza. Andremo poi a verificare cosa è cambiato rispetto alla versione precedente e se è il caso, per chi avesse già la precedente versione, di avere quest'ultima (do per scontato che se non avete la vecchia versione, questo gioco rappresenta un must da avere in ludoteca!).

[podcast] Un tavolo inclusivo

Abbiamo voluto dedicare questa puntata de Il Dado Incantato a un tema molto importante, che ci è stato suggerito tempo fa dai nostri ascoltatori e che ha richiesto da parte nostra un lavoro e una riflessione che sono durati due mesi, ovvero l'inclusività.
In particolare l'inclusività nel nostro mondo, nel mondo dei giocatori, che siano essi appassionati di gioco da tavolo, di ruolo o di carte, in ambiti competitivi o non competitivi.

Sappiamo che negli ultimi giorni il tema è stato anche parecchio dibattuto sui social network e non sempre serenamente. Noi vorremmo lasciarvi qualche spunto di riflessione e testimonianza diretta, ben consci che il tema non è facile, che siamo immersi in bias personali e culturali enormi e che accorgersi di queste necessità e applicarle nella nostra vita di giocatori non è sempre immediato.

Anche per noi è stato un processo: siamo partiti in alcuni casi scettici: ci siamo alla fine interessati al tema tanto da prenderlo davvero a cuore e probabilmente lo tratteremo nuovamente in futuro, guardando altri aspetti che non abbiamo potuto sviluppare in questa puntata.

Speriamo che il podcast vi piaccia, vi faccia riflettere e discutere e a tal proposito fatelo nei commenti qui sotto, su Spreaker o sulla nostra chat di Telegram. Sono quasi due ore di registrazione, ma ne è valsa la pena.
Ospiti di questa puntata:
  • Pietro Guermandi, Cassero LGBT Center, Bologna;
  • Gabriele Mari, Game Designer.

Grazie ancora una volta a Giochi sul nostro tavolo per l'ospitalità.

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sabato 25 novembre 2017

Recensioni Minute - L'albergo maledetto (escape room)

scritto da TeOoh!

La mia passione per le escape room è ormai nota e il fatto di poterne sperimentare di nuove, praticamente sotto casa, è stato per me un bel momento di "tortura" delle ultime settimane. Vuoi l'incastro con Essen, vuoi i vari impegni della Squadra (Fratello+Cognata+Moglie), in sostanza abbiamo dovuto attendere il momento giusto.
Che è finalmente arrivato.
Ho preso quindi accordi con i super disponibili ragazzi della Escape Room #60 di Novara e ci siamo fiondati nella stanza "L'albergo maledetto". Tema horror per 2-7 giocatori. 60 minuti per uscire. Qua il link Facebook nel caso preferiate rispetto al sito.
Giusto per chiarezza: non ci sono spoiler all'interno del filmato.

venerdì 24 novembre 2017

[nonsolograndi] Picassimo

scritto da 
Simarillon (Davide)

Ho già parlato di Haba e della sua linea dei giochi per famiglia: oggi è il turno di uno degli ultimi nati della serie, ovvero Picassimo dell’italiano Carlo A. Rossi e illustrato da Christian Fiore. Al gioco possono giocare da due a sei giocatori, in partite di una trentina di minuti circa a partire dagli 8 anni

Il gioco viene tematizzato così all’apertura delle istruzioni: Nella piccola galleria d’arte di Falsolandia sono tutti in preda al panico! Domani è prevista l’inaugurazione della grande esposizione di capolavori inediti di celebri maestri dell’arte moderna Paco Picassimo, Wasidy Kalninsky e Boy Lichtenberg. Ma durante la notte tutte le opere d’arte sono sparite. Tutti i più celebri critici d’arte locali e internazionali sono giunti in città ad ispezionare le tantissime opere d’arte mai esposte. I dipendenti del museo, tutti ambiziosi pittori dilettanti afferrano velocemente le tavolette con i titoli dei dipinti e si mettono a dipingere come forsennati

[nonsolograndi] Shrimp

scritto da Fabio (Pinco11)

Si colloca in un settore che sta conoscendo un grande successo nel recente, ovvero quello dei giochi di riflessi e colpo d'occhio, Shrimp, di Roberto Fraga, per 2-6 giocatori, età 7+, nuova edizione della Giochi Uniti (l'originale era del 2012) nella quale compaiono le classiche carte rettangolari d'antan, oltre a un simpatico limoncino di plastica (con trombetta incorporata), il tutto all'interno di una confezione cilindrica che vuole ricordare le tipiche lattine per alimenti.
Classico gioco veloce, simpatico e per famiglie, nel quale, come vedremo, sono sollecitate la velocità e la prontezza, ma che richiede anche un istante (o meno, se possibile) di riflessione, per cogliere caratteristiche comuni tra gli oggetti sul tavolo.
Andiamo a vedere ora come il tutto funziona ... :)