martedì 4 aprile 2017

[Anteprima] Xi'an: Terracotta Army

scritto da Chrys

La fiera di Modena Play è terminata anche quest'anno ed è stata una bomba!!!
Ha surclassato di gran lunga le edizioni precedenti, almeno secondo me, per via di alcuni cambiamenti decisamente dovuti, ma a entrare nel dettaglio della fiera ci penserà Fabio nei prossimi giorni col suo immancabile report annuale... anche perché io oggi ho a stento le forze mentali di raccontarvi a caldo questa esperienza di gioco. XD

Dal canto mio in fiera ho avuto occasione, tra le altre cose, di provare in anteprima assoluta le versioni semidefinitive dei prossimi due titoli della Pendragon e ne sono rimasto decisamente impressionato. *__*

Sto parlando di Way of the Panda e Xi'an (se non li avete visti pur essendo in fiera non disperate... le demo erano a porte chiuse e solo per gli "addetti stampa"). ^__^

Ma ora bando alle ciancie ed entriamo nel vivo parlando oggi di... Xi'an: Terracotta Army!!!


IN BREVE
Titolo per 2-4 giocatori da 60 minuti, ideato da due autori esordienti decisamente abili (Francesco Testini e Marco Legato) che si posiziona nella fascia dei gestionali di medio peso, con un regolamento abbastanza semplice da spiegare, ma che offre un'infinità di possibili strategie.

Il gioco vi vedrà catapultati nel 246 AC alla corte del primo Imperatore Ying Zheng, colui che ordinò di fare un esercito di terracotta per la sua sepoltura... e stiamo parlando di oltre 7.000 statue a grandezza naturale... ovviamente noi ci occuperemo solo di una porzione dell'esercito (diciamo uno dei settori del complesso), creando nuove statue, dipingendole ed equipaggiandole.

MATERIALI
Iniziamo subito col dire che i materiali sono ai massimi livelli... le statue di terracotta tridimensionali in plastica alte 4 dita fanno una porca figura e anche i molti token e le illustrazioni sono stati gestiti con estrema cura (ps: nelle foto vedrete che gli aiutanti sono delle normali pedine... si tratta di qualcosa che verrà poi cambiato con degli splendidi trippolini in legno che ricorderanno dei funzionari cinesi col cappello).

La grafica nel suo insieme è davvero molto ben fatta, curata e a tema (ma non avevo dubbi essendo uno degli autori, Testini, un grande appassionato della cultura cinese ed avendo lui anche una moglie di origini cinesi, che ha ulteriormente supervisionato tutti i particolari tematici del gioco).

COME SI GIOCA
Le regole base di Xi'an (stringendo moltissimo) sono queste: ogni giocatore ha lo stesso mazzo di carte che raffigurano vari personaggi e che danno argilla (necessaria per fare le staue) o pigmenti (di quattro colori, per dipingerle) o denaro (per acuistare equipaggiamenti alle statue) o sono personaggi speciali (con abilità permanenti). Ogni carta ha in alto a destra un numero proporzionale alla potenza della carta.

In questo caso la prima azione è stata ottenere un pigmento giallo e uno
verde con iniziativa 1 (quindi facendo poi l'azione su plancia dopo tutti).
La seconda azione è stata di prendere 2 argille e agire con iniziativa 3.
Ad ogni turno pescheremo 4 carte che dovremo organizzare in due coppie e quindi tutti mostreranno la prima coppia assieme e poi la seconda al secondo giro svolgendo quanto indicato dalla carta visibile e piazzando poi su plancia un consigliere... il tutto in ordine di iniziativa.

La carta davanti delle due giocate sarà infatti quella che applicheremo come effetto mentre il valore in alto di quella dietro sarà quanto velocemente agiremo e determinerà quando piazzeremo il nostro consigliere su un palazzo (ciò vuol dire che sacrificare una carta forte ci farà agire per primi, mentre tenerla per l'effetto mettendone una debole dietro ci farà agire dopo). In ordine di iniziativa ognuno otterrà quanto detto dalla carta davanti e poi piazzerà il proprio consigliere su una delle quattro azioni che sono:
  • costruire una statua;
  • dipingere una statua;
  • comprare un equipaggiamento per la statua;
  • aumentare l'influenza a palazzo.
Se un'azione è già occupata si paga una moneta a ciascun giocatore già lì.
Inoltre gli spazi azione (i quattro in basso) sono divisi in due gruppi da due e hanno un limite come gruppo (ad esempio in quattro ogni coppia può avere sopra al massimo 5 consiglieri).
Va da sé che giocare prima degli altri ci fa non solo applicare prima l'effetto, ma anche risparmiare soldi o addirittura salvarci dal non poter compiere l'azione.

Le prime 3 azioni sono abbastanza auto-esplicative... la prima ci permette di creare una nuova statua neutra in uno degli spazi sulla plancia centrale (ottenenedo punti vittoria e bonus come indicato), mentre la seconda ci permette di dipingere una statua neutra esistente pagando il costo in pigmenti come richiesto dalla zona in cui si trova e sostituendola con una del proprio colore (prendendo punti extra per ogni statua del nostro colore adiacente) e la terza ci fa comprare uno dei quattro equipaggiamenti disponibili. La quarta azione ci fa avanzare in un tracciato ottenendo un pezzo del mausoleo con un'abilità speciale sopra (tutte usa e getta, tranne l'ultima che da punti vittoria extra a fine partita).

Le pedine consigliere in plastica sono temporanee... ho visto un esempio delle finali modellate e saranno uno spettacolo.
Alla fine di ogni turno, dopo due coppie di carte giocate da tutti, uno dei pigmenti a lato delle aree (quello col valore minore) si scarta andando a riempire la track dei turni (mi piace quando un token o una carta ha una doppia funzione ^^) e ne verrà pescato uno nuovo a prenderne il posto, mentre verranno "refillati" i quattro equipaggiamenti acquistabili.

Si procede in questo modo fino alla fine del sesto turno (quindi si giocheranno in totale 12 coppie di carte e 12 azioni a testa). A quel punto si danno dei punti extra per ogni settore in base a chi ha la maggioranza di statue del proprio colore, più i bonus dati dagli oggetti (ognuno dà punti fissi, più un bonus se si ha la statua nel settore indicato, più bonus per alcuni set di materiali/tipi) e altri punti extra dati dall'ultima tessera del mausoleo e dai materiali residui.

I pigmenti passati vanno a scandire i turni; sopra le tessere mausoleo che danno abilità speciali extra.
Notare come resti anche traccia dei pigmenti usciti per farsi i calcoli su quelli mancanti. ^__^

PRIME IMPRESSIONI
Si tratta di un gioco molto molto ben fatto... le regole non sono particolarmente complesse ma le possibilità strategiche e tattiche sono moltissime, come avrete intuito, così sono tante le possibili scelte ad ogni turno e le cose di cui tenere conto.
Ebbi la possibilità di provarlo un paio di anni fa con entrambi gli autori e ne rimasi già impressionato... e oggi devo dire che è stato ulteriormente ottimizzato risultando più scorrevole ed elegante nelle meccaniche e ben pensato.

 
Inoltre, quanto a estetica, Pendragon ha fatto un ottimo lavoro e vedere l'unità di terracotta via via aumentare nel corso della partita è bellissimo. Allo stesso tempo le illustrazioni delle carte e della plancia sono di altissimo livello e si notano diversi tocchi di classe.

Un grazie a Marco Legato per la
spiegazione del gioco. ^__^
La rigiocabilità è garantita dai moltissimi elementi che contribuiscono a variare la partita... anzitutto la plancia centrale fatta di tre settori ciascuno sempre diverso per punti e bonus (ogni settore è randomizzato tra 6 diversi, dandoci 216 combinazioni). I pigmenti richiesti per i settori sono sempre diversi, cambiano (lentamente) durante il gioco ed essendo pubblico quanto già uscito è possibile anche calcolare la probabilità d'uscita di certi colori. A questo aggiungiamo poi l'ordine di pesca sempre diverso di oggetti e carte azione. ^__^

Buona anche l'interazione, per quanto indiretta e non aggressiva, sia a livello centrale, dove occupiamo e coloriamo le statue, sia sulla scelta delle azioni.

La difficoltà è bassa nelle regole, ma impegnativa nell'ottimizzazione... questo lo rende un gioco molto più complesso di uno Stone Age, pur senza essere un gioco da mal di testa. Questa sua caratteristica ne fa anche un gioco adatto a tutti essendo giocabile a più livelli di impegno, divenendo un'ottima scelta persino per introdurre un neofita ai gestionali più complessi. Ma non temete... se volete impegnarvi, con Xi'an avrete molto (moltissimo) da tenere d'occhio. ;)

La durata della partita è sui 60 minuti (il tempo che abbiamo impiegato noi in 4 senza che nessuno eccetto me ci avesse giocato prima), il che è ideale. :D

La data di uscita prevista è nell'arco del 2017 e quasi certamente lo vederemo per Lucca e/o Essen (ma molto dipende dai partner internazionali). 

Il prezzo al pubblico suggerito di 45 euro e per i tanti materiali è assolutamente giustificato.

Non mi resta che dare il mio personale in bocca al lupo a Francesco Testini e Marco Legato, assieme ai complimenti per Xi'an che, ne sono abbastanza sicuro, potrebbe diffondersi molto anche a livello internazionale. ^__^



1 commento:

  1. Wow, la componentistica e il tema mi attirano molto! Da quanto leggo, pure le regole sembrano ben pensate! Complimenti! :-)

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